Volley: la Tonno Callipo dopo tre vittorie, cede alla capolista Perugia

Baldovin: "Si poteva fare meglio, ma nulla da rimproverare ai miei ragazzi"

E’ una Tonno Callipo ammirevole e caparbia quella che sul mondoflex del PalaMaiata al cospetto della capolista Perugia lotta e combatte senza sosta ma alla fine cede in quattro set dopo una lunga maratona di due ore. La prima giornata di ritorno vede infatti imporsi gli umbri per 3-1 con parziali: 23-25, 29-27, 17-25, 22-25. L'equilibrio iniziale che caratterizza quasi tutto il primo set è interrotto dal fenomeno Leon che sul 17-17 infila due ace e consente ai suoi di mantenere un certo vantaggio fino al 24-21. Vibo si risveglia nel finale fino al -1 (23-24) ma Perugia è abile a chiudere con un muro su Abouba. Nel secondo set l’atteso riscatto dei giallorossi si concretizza grazie alla grande determinazione di Saitta e compagni che devono attendere la palla buona di Defalco dopo ben cinque set-point annullati per pareggiare i conti (1-1). Qui però la Callipo si smarrisce: inizia male i successivi due parziali in particolare nel terzo non si ritrova e non riesce a rientrare in partita. Un po’ meglio nel quarto set in casa-Callipo con un sussulto nella parte finale del set passando dal 19-23 al 22-23. Anche in questo caso viene fuori la forza di Perugia che chiude set e incontro con un primo tempo di Solè e un attacco out di Rossard.
Ai 28 punti dell’inarrestabile Leon, mvp del match, hanno cercato di rispondere gli attaccanti di Vibo: Rossard (15) quindi Abouba (13) e Defalco (12). I calabresi restano terzi in classifica agganciati da Milano con 19 punti. Il prossimo impegno della Callipo è in programma  domenica 6 dicembre a Modena contro la squadra di Giani staccata di due lunghezze.

La formazione della Tonno Callipo ed i set

Coach Baldovin schiera il sestetto tipo: Saitta-Abouba, Cester e Chinenyeze al centro, Rossard e Defalco in posto 4. Libero Rizzo. Risponde Heynen con la diagonale Travica - Atanasijevic, i centrali Ricci e Solè, Plotnytskyi e Leon schiacciatori. Libero Colaci.

Primo set
Inizia in perfetto equilibrio il match con la Tonno Callipo che dimostra di non avere alcun timore reverenziale contro la corazzata Perugia e risponde colpo su colpo agli attacchi umbri. Si assiste ad un bel gioco con le due squadre che entusiasmano mostrando azioni di grande qualità. Se da una parte Chinenyeze e Defalco (entrambi 4 punti) appaiono alquanto tonici e reattivi, dall’altra parte è il solito Leon a fare la differenza. Dopo la parità fino al 17-17, sono due ace di Leon a portare avanti Perugia brava poi a mantenere un cospicuo vantaggio, addirittura di 4 punti (24-21). Vibo però non mola ed annulla due set-point anche se alla fine un muro su Abouba consegna il set a Perugia.

Secondo set
La vitalità ammirata nella Tonno Callipo sul finale del primo set continua nel secondo, con la squadra di Baldovin che rientra in campo con il piglio giusto. Saitta e compagni non mollano nulla e la gara prosegue punto a punto fino all’11-11. Perugia tenta di prendere il largo fino al 13-11 però Vibo frena subito l’impeto degli umbri e rientra in gara raggiungendo la parità fino al 16-16. I calabresi sembrano riemergere soprattutto sospinto da Rossard e Abouba. La Callipo vuole pareggiare i conti e dopo il 22 pari ha ben 5 set-point per chiudere il gioco eppure o per propri errori o per la buona risposta ospite, non riesce a finalizzare. Ci riesce Defalco dopo una lunga maratona (29-27) con grande merito.

Terzo set
Cede nel terzo parziale Vibo che parte male sotto i colpi di Perugia avanti 3-0. La squadra di Baldovin sembra avere sprecato troppe energie nel lungo secondo set vinto (durato 37') e subisce lo strapotere Perugia che conduce senza eccessive difficoltà. I vantaggi umbri (15-8, 18-12) raccontano di un set in discesa di Perugia che deve soltanto gestire il cambio palla senza problemi. Sul finale di set Vibo abbozza una timida reazione ma contro questo Perugia che sfrutta oltre ai colpi di Leon anche quelli del subentrato Ter Host e di Solè, sempre puntuali nei primi tempi, non è impresa facile. Così Perugia si impone 25-17 e passa a condurre 2-1.

Quarto set
Il quarto gioco sembra ricalcare l’inizio del terzo: Perugia avanti e Vibo che stenta a restare agganciata nonostante il 2-3 iniziale. Da lì in poi è sempre la squadra umbra a condurre nel punteggio (14-9 e 17-12). Quando la ricezione calabrese riesce ad essere perfetta sulle battute forti di Leon e compagni, Saitta riesce anche a trovare i primi tempi di Cester e Chinenyeze. Perugia però mostra tutto il proprio valore e respinge i tentativi di Vibo. Anche perché Heynen dispone in panchina di ottimi ricambi, Ter Host in attacco e Zimmerman al servizio. Dal canto suo la Callipo non trova più le soluzioni per arginare la forza umbra e prova fino alla fine di restare nel set grazie anche ad un Perugia falloso stranamente al servizio con Leon e con Plotnytskyi in attacco. Vibo accorcia fino al 21-23. Quindi sale in cattedra Rossard che con una diagonale stretta porta Vibo a -1. Ma Perugia è letale con un primo tempo di Solè salvo poi chiudere set ed incontro con un attacco out di Rossard.

Il tabellino della partita

Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia – Sir Safety Conad Perugia 1-3
(23-25, 29-27, 17-25, 22-25)

TONNO CALLIPO: Saitta 1, Abouba 13, Cester 8, Chinenyeze 10, Defalco 12, Rossard 15, Rizzo (L pos 52%, pr 29%), Dirlic. Ne: Victor, Corrado, Gargiulo, Chakravorti, Sardanelli (L), Fioretti. All. Baldovin.
Sir Safety Conad Perugia: Travica 1, Atanasijevic 14, Ricci 6, Solè 12, Leon 28, Plotnytskyi 12, Colaci (L pos 71%, pr 43%), Piccinelli, Vernon, Ter Host 3, Zimmermann 1. Ne: Sossenheimer, Biglino, Russo. All. Heynen
ARBITRI: Caretti e Cesare.
NOTE: Callipo: ace 4 bs 15, errori 9, muri 4. Perugia: ace 10, bs 21, errori 8, muri 8.
MVP: Leon (Sir Safety Conad Perugia)

Le dichiarazioni post gara

Valerio Baldovin (allenatore Tonno Callipo Calabria): "E' stata una partita difficile. Sicuramente potevamo fare un po' meglio in contrattacco. Ci siamo creati diverse occasioni sulle rigiocate, come riusciamo a fare di solito, però non siamo stati così efficienti e precisi in alcune situazioni. Quando siamo calati il problema è stato più di natura tecnica che mentale: dall'altra parte c'erano battitori come Leon che in genere permettono alle squadre di disporre di un bonus in più facendo la differenza in questo fondamentale e di conseguenza anche nel punteggio. E' anche vero che quando si va in difficoltà è difficile rimanere in partita e mantenere alta la concentrazione.
Non ho particolari cose da rimproverare ai miei giocatori: adesso dobbiamo pensare alla prossima partita con Modena. Da domani inizieremo a lavorare soffermandoci soprattutto sugli errori commessi stasera".