Le 'Donne di Calabria' diventano una docu-serie in onda su Rai Storia

Protagoniste 6 donne straordinarie ancora troppo conosciute che potrebbero essere da stimolo e da esempio per le attuali e future generazioni

Coraggiose, intraprendenti, eroiche, avanguardiste. Un'intero vocabolario di aggettivi non basterebbe a descriverle. Le "Donne di Calabria", 6 in particolar modo, saranno protagoniste di una docu-serie, in onda su Rai Storia.

La docu-serie dedicata a 6 "Donne di Calabria"

A partire da martedì 21 giugno alle 22.10 prende il via, in prima visione su Rai Storia, la docu-serie “Donne di Calabria”, una co-produzione Calabria Film Commission e Anele, in collaborazione con Rai Cultura, prodotta da Gloria Giorgianni con Emma Di Loreto, da un’idea produttiva di Giovanni Minoli.

Un’inedita narrazione al femminile in 6 puntate da 50 minuti per ripercorrere le storie di sei donne calabresi che nel Novecento hanno segnato indelebilmente la storia civile, politica e intellettuale della loro regione e dell’Italia.

Si della giornalista e femminista Adele Cambria, la sindaca Rita Pisano, la contadina vittima della lotta al latifondo Giuditta Levato, la prima donna calabrese a entrare in Parlamento Jole Giugni Lattari, la prima sindaca donna in Italia Caterina Tufarelli Palumbo e la giornalista e scrittrice Clelia Romano Pellicano.

Le loro storie saranno interpretate da: Eleonora Giovanardi, Rocìo Muñoz Morales, Camilla Tagliaferri, Margareth Madè, Tea Falco e Marianna Fontana.

Storie di coraggio e traguardi nella cornice calabrese

"Donne di Calabria" porta sul piccolo schermo le storie di sei donne calabresi che grazie al loro coraggio, al loro carattere ed al loro talento hanno raggiunto traguardi, per il tempo, impensabili. A fare da cornice alle loro storie, sarà il meraviglioso territorio calabrese con i luoghi in cui le protagoniste hanno vissuto: Reggio Calabria, Cosenza, il Parco Nazionale della Sila, Crotone, Gioiosa Ionica e Castrovillari.

La docu-serie, già presentata alla Festa del Cinema di Roma, punta dunque i riflettori su sei figure femminili straordinarie e, nello stesso tempo, ancora troppo poco conosciute che potrebbero, invece, essere da stimolo per le attuali ed anche future generazioni.