Reggio, il sentito ringraziamento del commissario del GOM: 'Teniamo alta la guardia'

Il commissario straordinario del GOM invia una lettera di ringraziamento ai volontari e a tutto il personale del GOM

L'ing. Iole Fantozzi, commissario straordinario del GOM di Reggio Calabria, invia un messaggio ai medici e ai volontari per l'ottimo lavoro svolto in questo anno e mezzo di lotta alla pandemia:

"finalmente sembra che, anche grazie al sacrificio di ognuno di noi, il virus stia dando una tregua.

È per questo motivo che mi ritrovo qui a scrivere una lettera di ringraziamento, l’ennesima, perché è per innumerevoli volte, anzi per sempre, che sento di dovervi ringraziare, e come me tutti i nostri conterranei, per la vostra professionalità e per la vostra competenza, ma più di tutto per la vostra grande umanità.

Di certo non dobbiamo abbassare la guardia né come Ospedale, né come singoli individui che lottano ogni giorno contro la subdola presenza del virus. Non dobbiamo abbassare la guardia perché abbiamo ancora 35 persone da restituire alle proprie famiglie, perché non vogliamo ritrovarci in autunno a pagare dazio ad una eventuale nuova ondata di contagio, e soprattutto perché ogni nuovo singolo ricovero, che ancora si verifica, è una battaglia da combattere. Una battaglia che, sono sicura, noi combatteremo col coraggio, l’etica del lavoro e la dedizione di sempre, perché è così che si comportano gli eroi! E scusate se uso ancora questo termine, così abusato nell’ultimo anno e mezzo per poi essere dimenticato, ma non è forse eroismo quello dell’infermiere e dell’OSS che vivono praticamente dentro uno scafandro e che danno assistenza a rischio della propria stessa salute? Del medico che lotta contro il COVID nonostante la carenza del personale, le precarietà dovute ai tanti anni di Piano di

Rientro, l’impossibilità di concedere, concedersi una pausa. Dell’anestesista che deve guardare negli occhi il paziente intubato, del rianimatore che deve provare un ultimo estremo soccorso quando il virus ha il sopravvento.

Della nostra squadra vaccinale, rinfoltita poi dai volontari, della Caritas e dall’Ordine dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri di Reggio Calabria, che si è fatta carico di un compito non suo per adempierlo nel migliore dei modi: più di 57.000 somministrazioni nell’ambito di un’attività messa in piedi dal nulla con tempistiche e dotazioni emergenziali.

Dei tecnici, degli amministrativi, in ultimo, dei dirigenti che hanno speso un anno e mezzo della loro vita tra le carte, negli uffici, di fronte ad un monitor sempre più spossante, nei sistemi, per permettere un efficace, concreto, contrasto alla pandemia. Eppure tutti loro, tutti noi abbiamo una famiglia e dei figli. E prima del COVID-19 avevamo anche una vita!

Per questo e per molto altro voglio dirvi GRAZIE: per i 1.420 pazienti trattati, per i 1.056 dimessi, e per i 327 che, nonostante gli sforzi, avete visto soccombere. Per i comportamenti responsabili, per la generosità, per la gentilezza, per la serietà, per l’amore che avete dimostrato nei confronti dei pazienti e che avete dato all’Ospedale, alla città, alla Calabria.

In questi giorni stiamo spingendo affinché siano distribuite le indennità COVID previste dalla normativa, sebbene io sappia perfettamente che nessuna cifra potrà mai ricompensare il vostro lavoro".