Invecchiamento demografico, De Biase (Uil Pensionati): ‘Anziani risorsa fondamentale in Calabria’
"L’obiettivo è quello di riconoscere e valorizzare il ruolo che i pensionati e le pensionate svolgono nella società calabrese e nella trasmissione dei saperi", le parole di De Biase
21 Gennaio 2026 - 09:44 | Comunicato Stampa

“I dati esistenti, e messi in evidenza dalla UilP, certificano in maniera inequivocabile che i pensionati e le pensionate sono un pilastro fondamentale del nostro Paese, nell’economia come anche nella cura e nella vita quotidiana delle famiglie e delle comunità”. Lo afferma Francesco De Biase, segretario generale della Uil Pensionati Calabria.
“Questi dati – spiega De Biase – assumo particolare rilievo in Calabria, regione che presenta un invecchiamento demografico superiore alla media nazionale”.
“Innanzitutto – prosegue il segretario regionale della UilP – i pensionati e le pensionate rappresentano una delle fasce di popolazione che consuma di più e con regolarità. Se non lo facessero, anche solo per 48 ore, metterebbero in difficoltà interi settori. L’economia, quindi, dipende realmente dagli over 65.
Ma anche il welfare familiare andrebbe in tilt senza il prezioso supporto delle persone anziane. Immaginiamo per un attimo cosa succederebbe se i nonni smettessero di accudire i nipoti, accompagnarli a scuola, coprire i buchi di assistenza e aiutare figli e figlie con la spesa. Le conseguenze sarebbero deleterie”.
“Un contraccolpo – prosegue il segretario della UilP Calabria – subirebbe anche il mondo dell’associazionismo e del volontariato. Più del 50% dei volontari attivi nella Protezione Civile, Croce Rossa, parrocchie, biblioteche e attività culturali supera i 60 anni. E in Calabria la partecipazione degli anziani in attività associative e di volontariato è cresciuta notevolmente negli ultimi anni.
L’assenza del contributo degli anziani avrebbe un impatto negativo sull’assistenza ai soggetti vulnerabili, sul supporto sanitario leggero e sulle iniziative comunitarie. I pensionati, infine, sono il motore della partecipazione civica e politica.
Senza l’apporto degli anziani si determinerebbe un vuoto in tema di cittadinanza attiva e mancherebbe una guida autorevole per educare i giovani a contribuire al miglioramento della vita pubblica”.
“In Calabria, essendo presente un alto tasso di invecchiamento demografico, più accentuato rispetto alla media nazionale, gli anziani – puntualizza il segretario della Uil Pensionati Calabria Francesco De Biase – rappresentano un supporto insostituibile per le famiglie e la collettività dal punto di vista economico e sociale.
L’invecchiamento attivo, pertanto, rappresenta una leva di sviluppo per il territorio calabrese e una risorsa che va capitalizzata anche nella programmazione del bilancio regionale con politiche adeguate che mettano al centro la dignità e la qualità della vita delle persone anziane.
L’obiettivo è quello di riconoscere e valorizzare il ruolo che i pensionati e le pensionate svolgono nella società calabrese e nella trasmissione dei saperi. Una società che non tutela i suoi anziani è una società che indebolisce se stessa”.
