Museo del Mare, in anticipo sulla tabella di marcia. Romeo: ‘Si potrà passeggiare sul mare’ – FOTO
L'assessore delegato indica anche la data di fine lavori, in anticipo rispetto alla scadenza dei fondi stanziati per la realizzazione dell'opera
04 Febbraio 2026 - 17:02 | di Eva Curatola

Un’opera che sta prendendo forma e promette di rivoluzionare il panorama urbano di Reggio Calabria: il Museo del Mare progettato da Zaha Hadid è nel pieno dei lavori.
Un progetto da 121 milioni di euro, che non solo ridefinirà il volto della città, ma la proietterà anche nel futuro come punto di riferimento culturale mondiale.
L’assessore Carmelo Romeo, in un’intervista esclusiva all’interno del cantiere del museo, ha illustrato i dettagli dei progressi ed ha confermato che, su alcuni interventi, si è addirittura in anticipo sulla tabella di marcia. In una città, purtroppo, abituata ai ritardi, finalmente una bella novità.
Museo del Mare: il muro di protezione

“Da qui inizia il Museo del Mare. Questo muro che si sta costruendo è un muro di protezione per le onde che sarà rafforzato da una scogliera alta 2.5 metri sopra il livello del mare”, spiega Romeo, indicando il punto in cui l’opera sta prendendo vita.
Il muro, che proteggerà il museo dalle forze del mare, è la fase iniziale di un progetto complesso che prevede, una volta completato questo intervento, l’inizio degli sbancamenti per realizzare la vera e propria costruzione del Centro delle culture del Mediterraneo.
I lavori proseguono anche nella porzione di area in cui, prima, si trovava il cantiere nautico:
“Si sta provvedendo a ripristinare la scogliera e poi si proseguirà con il muro di protezione”.
Di fondamentale importanza per garantire la sicurezza del museo e, allo stesso tempo, preservare l’ambiente marino circostante.
Passeggiata sul mare: un museo a 360 gradi

Un altro elemento che renderà questo museo unico nel suo genere è la passeggiata sopra il mare.
“Sarà possibile anche passeggiare all’esterno del Museo del Mare, sopra il mare”, annuncia l’assessore con entusiasmo.
Il percorso pedonale sul muro di protezione non solo consentirà ai cittadini di godere di una vista mozzafiato, ma offrirà anche un’esperienza unica di integrazione tra architettura e natura, un connubio che renderà il Museo del Mare una delle principali attrazioni turistiche della città.
Bonifiche e sicurezza: un cantiere senza intoppi

Un altro aspetto fondamentale del progetto riguarda la sicurezza.
“È attualmente in corso anche una bonifica bellica” ha spiegato Romeo. Così come tante altre ne sono state effettuate in tutte le aree che il Comune ha affidato alla ditta Cobar. Verifiche necessarie, in quanto gli scavi avvengono a circa 3 metri sotto terra, l’obiettivo è escludere la presenza di ordigni bellici nella zona, un aspetto essenziale per la serenità dei lavori in corso.
Finanziamenti e impegno: la visione dell’amministrazione

Il Museo del Mare ha visto crescere i suoi costi a causa dei rincari. Inizialmente finanziato con 53 milioni di euro dal governo riconosciuto tra i 14 attrattori culturali a livello nazionale, il budget è stato poi aumentato a 61 milioni.
“Ulteriori 60 milioni sono stati investiti dall’amministrazione comunale. Senza di questi fondi, non sarebbe stato possibile completare l’opera”, ha dichiarato l’assessore.
Il Comune ha infatti deciso di investire in modo strategico per garantire la realizzazione di un’opera di rilevanza internazionale. Questo investimento è stato reso possibile grazie anche al PN Metro Plus.
“Il Ministero della Cultura ci ha anche diffidato nel cercare immediatamente un’altra linea di finanziamento, pena la revoca dei fondi che sarebbero stati destinati ad un’altra città”.
L’intitolazione a Gianni Versace: un simbolo di eccellenza
Oltre a essere una meraviglia architettonica, il Museo del Mare porta con sé una forte carica simbolica. Il progetto sarà intitolato a Gianni Versace, come segno di riconoscimento per il genio calabrese che ha conquistato il mondo.
“Un’opera faraonica non solo dal punto di vista strutturale, ma un’eccellenza mondiale. Abbiamo deciso di intitolarla a Gianni Versace, per dimostrare che Reggio Calabria è all’altezza delle città più importanti del mondo”, ha sottolineato l’assessore.
Con l’intitolazione del museo a Versace, la città ribadisce il proprio legame con una figura internazionale che ha portato in alto il nome di Reggio Calabria.
Lavori in anticipo, conclusione prevista per giugno 2028

I tempi di realizzazione del Museo del Mare sono chiari.
“I tempi di fine lavori sono previsti per giugno 2028“, ha confermato Romeo.
Nonostante il PNRR preveda la scadenza dei fondi entro dicembre 2028 e il PN Metro Plus vada oltre il 2030, l’amministrazione è fiduciosa che il Museo del Mare sarà completato prima della scadenza, con una data di fine lavori fissata per giugno 2028.
“Siamo tutti fiduciosi di riuscire a rispettare questa tempistica”.
