Suppletive, Ferrara: ‘Con Giannetta, Reggio può scrivere la prima grande pagina di Fn’
'Un collegio parlamentare non può essere percepito come un treno veloce sul quale salire per arrivare a Montecitorio, Con noi premiato il merito'
24 Agosto 2026 - 18:02 | Comunicato Stampa

“Accolgo con grande entusiasmo e profonda convinzione la candidatura di Domenico Giannetta alle elezioni suppletive del collegio di Reggio Calabria del 27 e 28 settembre.
Non è soltanto una candidatura. È una scelta che può trasformare Reggio Calabria nel primo vero laboratorio politico nazionale di Futuro Nazionale e offrire al nostro movimento la concreta opportunità di competere per conquistare un collegio parlamentare.
Per me c’è anche un aspetto personale che desidero raccontare con assoluta trasparenza.
Nelle scorse settimane sono stato profondamente lusingato dall’attenzione ricevuta dai vertici nazionali di Futuro Nazionale e dalla concreta possibilità che il mio nome potesse essere valutato per una candidatura in prima persona. L’ho considerata un’attestazione di fiducia importante, che conserverò indipendentemente da qualsiasi incarico, ma la politica, quando è vissuta come servizio e non come “ricerca di una posizione personale”, richiede anche la capacità di comprendere quando un passo indietro individuale possa determinare un grande passo avanti collettivo.
Quando, subito dopo Ferragosto, ho appreso che poteva concretizzarsi la possibilità di costruire questa sfida insieme a Domenico Giannetta, sono stato tra i primi a sostenerla con convinzione.
«UN CALABRESE PER RAPPRESENTARE LA CALABRIA»
Perché conosco Mimmo. Conosco l’uomo, la sua esperienza e il suo spessore politico e istituzionale. Parliamo di un medico e di un amministratore che è stato sindaco di Oppido Mamertina, consigliere e assessore provinciale, consigliere regionale e deputato della Repubblica. Un percorso costruito dentro il territorio, conoscendone comuni, comunità, difficoltà e potenzialità.
Ed è precisamente questo il valore aggiunto che oggi Futuro Nazionale mette in campo: un calabrese per rappresentare la Calabria.
Non intendo trasformare questa competizione in uno scontro personale. Rispettiamo gli avversari e pretendiamo lo stesso rispetto. Ma una domanda politica deve essere posta.
Una coalizione che governa la Regione Calabria, il Comune di Reggio Calabria e la Città Metropolitana possibile che, davanti alla necessità di scegliere chi dovrà rappresentare questo territorio alla Camera dei Deputati, non riesca a individuare tra centinaia di amministratori, professionisti, imprenditori, docenti, medici e rappresentanti della società civile una personalità calabrese degna di Montecitorio?
Se sarà definitivamente confermata la candidatura di una personalità proveniente da Roma, la questione non riguarda il valore professionale della persona, che non mettiamo in discussione. Riguarda il metodo e il messaggio politico, per anni abbiamo ripetuto ai nostri giovani: tornate in Calabria, questa terra ha bisogno delle vostre competenze.
Abbiamo raccontato una Calabria che vuole trattenere i propri talenti e richiamare quelli costretti a partire. Poi arriva il momento di scegliere un rappresentante parlamentare e dovremmo accettare l’idea che, per trovare una personalità adeguata, sia necessario cercarla fuori dalla Calabria?
No. Non considero questo un problema geografico. Lo considero un problema di dignità politica e fiducia nella classe dirigente calabrese.
«Un collegio parlamentare non può essere percepito come un treno veloce sul quale salire per arrivare a Montecitorio, ma deve essere una comunità da conoscere, rappresentare e servire».
LA CANDIDATURA DI GIANNETTA E IL TEMA DEL RADICAMENTO TERRITORIALE
Ed è proprio per questo che la candidatura di Domenico Giannetta assume un significato che supera Futuro Nazionale. La nostra risposta non è la protesta, è il merito.
Non diciamo semplicemente “no” a una candidatura proveniente da fuori, diciamo sì a una candidatura profondamente radicata nella Calabria. Diciamo sì a un uomo che questo territorio lo ha amministrato, rappresentato nelle istituzioni e vissuto professionalmente. Questa è la rivalsa che mi interessa: civile, democratica e meritocratica.
Qualcuno ha vinto recentemente le elezioni cittadine parlando di “Adesso Reggio”. Bene, allora prendiamo sul serio quelle parole: se è davvero “Adesso Reggio”, che Reggio possa essere protagonista anche quando si decide chi deve rappresentarla a Roma.
Non chiediamo privilegi per i calabresi. Chiediamo semplicemente che la Calabria smetta di essere considerata periferia delle decisioni prese altrove.
«DA OGGI TUTTI IN CAMPO»: LA MOBILITAZIONE DEI COMITATI
Da oggi tutti in campo e il mio impegno sarà totale. Come referente del Comitato Reggio Calabria 1332, insieme ai referenti dei Comitati, alla militanza e alle donne e agli uomini che in queste settimane stanno scegliendo Futuro Nazionale, lavoreremo affinché intorno a Domenico Giannetta nasca una mobilitazione politica seria, ordinata e capillare.
Lo faremo in piena sinergia con il commissario regionale Domenico Furgiuele, al quale va il riconoscimento per il lavoro che sta conducendo in Calabria, e con la struttura nazionale.
Un ringraziamento particolare va al segretario nazionale Massimiliano Simoni, per la fiducia, il confronto costante e la capacità di accompagnare la crescita del nostro territorio, e a Edoardo Ziello, per il contributo politico e organizzativo offerto sin dall’avvio di questa esperienza calabrese.
FERRARA: «STIAMO COSTRUENDO UNA SQUADRA»
L’Assemblea del Pilone del 13 agosto non è stata dunque un episodio, è stata l’inizio di qualcosa. Pochi giorni dopo abbiamo salutato l’adesione di Walter Melcore, portando dentro Futuro Nazionale un’esperienza profondamente radicata nella Locride. Oggi arriva Domenico Giannetta.
I fatti cominciano a raccontare ciò che avevamo annunciato: stiamo costruendo una squadra.
Leggo reazioni molto dure nei confronti di chi sceglie Futuro Nazionale, le rispetto, ma inviterei tutti a recuperare un po’ di memoria politica.
La storia della Seconda Repubblica, e della stessa Forza Italia, è ricchissima di personalità provenienti da esperienze politiche differenti che hanno successivamente trovato casa nel centrodestra.
Ed è normale che sia così: i partiti non sono caserme dalle quali sia vietato uscire. Sono comunità politiche alle quali si aderisce finché esistono condivisione, fiducia e prospettiva.
Per questo giudicheranno gli elettori.
E, permettetemi una battuta, se il Generale riesce ad attirare uomini che hanno alle spalle esperienza, consenso e responsabilità istituzionali, forse prima di indignarsi bisognerebbe domandarsi perché quelle persone abbiano deciso di seguirlo.
L’APPELLO A DOMENICO GIANNETTA: «CARO MIMMO, ADESSO TOCCA A NOI»
A Domenico Giannetta voglio infine rivolgermi senza formule politiche. «Caro Mimmo, adesso tocca a noi». Hai compiuto una scelta importante e coraggiosa. Noi abbiamo il dovere di trasformare quella scelta in un grande progetto collettivo. Come afferma la citazione del grande Giorgio Almirante «La destra o è coraggio o non è» e di coraggio credo che tutti noi ne abbiamo da vendere!
Sì, avrei potuto percorrere personalmente un’altra strada, ho consapevolmente scelto di non farlo perché credo che la politica diventi grande quando si riesce a mettere il noi davanti all’io.
Non considero quindi di aver rinunciato a una candidatura. Considero di aver sottoscritto un patto. Da oggi sarò al tuo fianco, insieme ai nostri Comitati e alla nostra militanza, strada per strada, comune per comune, dalla città all’area dello Stretto, dall’area grecanica alla Locride tutta. Non per costruire la campagna elettorale di un uomo, per costruire la prima grande sfida elettorale di Futuro Nazionale. E se il 27 e 28 settembre i cittadini ci daranno fiducia, questa vittoria avrà un significato che andrà molto oltre un seggio parlamentare: dimostrerà che dalla Calabria può partire una storia nazionale.
«IL FUTURO PUÒ COMINCIARE PROPRIO DA REGGIO CALABRIA»
Abbiamo iniziato dicendo che il Futuro non si aspetta, si costruisce. Adesso abbiamo l’opportunità di dimostrarlo e questa volta il Futuro può cominciare proprio da Reggio Calabria.
Prof. Paolo Ferrara
Referente Comitato Reggio Calabria 1332 – Futuro Nazionale
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