Defibrillatori, protocollo d’intesa tra ASP Reggio Calabria e Coni regionale


di Vincenzo Comi – Dal mese di aprile dello scorso anno, come previsto dal decreto Balduzzi le società sportive dilettantistiche e quelle sportive professionistiche, fatta esclusione per quelle a ridotto impegno cardiocircolatorio, dovranno dotarsi di defibrillatori semiautomatici e hanno 30 mesi di tempo per adeguarsi.Nella mattinata di ieri è stato sottoscritto il protocollo d’intesa tra l’Azienda sanitaria provinciale e il Coni Calabria per l’attivazione di corsi di primo soccorso cardio-rianimatorio per l’utilizzo dei defibrillatori.“Oggi si stipula un protocollo che ha come finalità la formazione di atleti o di componenti dello  staff delle società sportive per l’uso del defibrillatore. Non tutti sanno – spiega Giovanni Calogero, responsabile della formazione aziendale ECM del Centro di simulazione di Taurianova dell’Asp – che il decreto Balduzzi prevede l’obbligo della dotazione di un defibrillatore semi automatico non solo per le società professionistiche ma anche per quelle amatoriali e dilettantistiche. Per la legge Monteleone il defibrillatore può essere utilizzato anche dai laici dopo aver partecipato ad un corso tecnico pratico. Le società –  conclude il dott. Calogero –  devono assicurare la presenza di personale che sappia utilizzare questo dispositivo.”L’atto è stato firmato, nel corso di una conferenza stampa nella sede dell’Asp moderata dal giornalista Gianpaolo Latella, dal direttore generale dell’azienda, Ermete Tripodi e dal presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò, alla presenza del responsabile della formazione aziendale ECM – Centro di Simulazione di Taurianova dell’Asp, Giovanni Calogero e del vice-presidente della Provincia di Reggio Calabria Giovanni Verduci. L’ente intermediario, attraverso il proprio sostegno economico, ha consentito al Coni Calabria l’acquisto di alcune decine di defibrillatori semiautomatici, che a breve saranno messi a disposizione degli impianti sportivi del reggino.“Finalmente abbiamo concluso l’iter che porta all’organizzazione di un corso per l’utilizzo dei defibrillatori – spiega il presidente del Coni Calabria Mimmo Praticò – Tutti conosciamo l’importanza di questa macchina nelle manifestazioni sportive. Siamo contenti perché tramite l’Asp siamo riusciti ad organizzare corsi che permetteranno a tutti di partecipare ad un prezzo molto competitivo. In un momento in cui lo sport attraversa una grande difficoltà economica è fondamentale che le società possano coinvolgere  i propri tecnici senza dover affrontare grosse spese. Saper utilizzare il defibrillatore – conclude il presidente Praticò – vuol dire salvare vite umane.”L’atto di impegno siglato da Tripodi e Praticò individua tre forme di collaborazione tra Asp e Coni evidenziate dal direttore generale dell’azienda.“Lo svolgimento di corsi di formazione sull’emergenza sanitaria – spiega Tripodi –  l’organizzazione di corsi di abilitazione all’utilizzo del defibrillatore semiautomatico, nonché la promozione di una cultura della sensibilizzazione e prevenzione delle malattie cardiovascolari attraverso convegni, dibattiti e tavole rotonde.”“Una tappa fondamentale per la sicurezza dei ragazzi che praticano attività sportiva – afferma il dott. Scali, direttore amministrativo dell’Asp che sottolinea l’importanza del protocollo d’intesa – Il protocollo d’intesa rappresenta un aspetto molto importante anche per la parte amministrativa perché non comporta oneri a carico del bilancio dell’azienda . E’ un attività che protegge coloro che amano lo sport e che allo stesso tempo ha un occhio di riguardo sotto l’aspetto economico poiché non comporta oneri aggiuntivi al bilancio che di per se ha difficoltà strutturali.”

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