Domotek, Laganà: ‘Aspettative esaudite, ma la stagione è lunga’
"Concentrazione altissima, stiamo crescendo tutti"
11 Febbraio 2026 - 09:36 | Comunicato

Un capitano soddisfatto, ma con i piedi ben piantati per terra. Domenico Laganà, leader della Domotek Volley, non si lascia travolgere dall’entusiasmo dopo il successo contro una temibile Sabaudia, ma traccia un bilancio lucido e ambizioso di questa prima parte di campionato.
“Erano grandissime aspettative a inizio campionato, penso che siano tutte finora esaudite“, esordisce Laganà. “La stagione è lunga, però abbiamo la giusta carica ad ogni partita, la giusta determinazione. Sabaudia nel terzo set ha provato di tutto, è andata avanti anche in un momento chiave, onore a loro. Però abbiamo la giusta fame per provarci fino in fondo”.
Una vittoria non scontata, quella contro una formazione arrivata quarta nel girone d’andata e autrice di una delle due sconfitte subite dalla Domotek nella prima fase. “Non era una squadra qualsiasi, non era assolutamente facile“, sottolinea il capitano. La partita è stata decisa ai punti finali del terzo set, con Simone Rigirozzo autore dei punti decisivi dal 23 al 25. “Simo sta crescendo tanto, con l’aiuto del nostro staff tecnico. Sta facendo un grande campionato, dei grandi miglioramenti. Ma stanno crescendo tutti i nostri giovani, perché danno un apporto durante la settimana incredibile“.
La capacità di reagire nei momenti difficili è, per Laganà, il tratto distintivo di una grande squadra. “Loro nel secondo e terzo set sono stati per un bel po’ sopra. Noi abbiamo poi ‘messo fuori la testolina’ dopo il 20 e abbiamo sempre portato il set a casa. Non è facile, bisogna essere forti nei momenti importanti e noi lo stiamo facendo bene“.
Il capitano poi si sofferma sul valore del gruppo, una macchina quasi perfetta dove ogni ingranaggio funziona. “Saitta sicuramente è un palleggiatore fuori categoria, lo sta dimostrando. Ha sempre quattro uscite d’attacco, anche grazie ai nostri ricevitori. Siamo una squadra completa, che si diverte e spero faccia divertire“.
Un momento di grande emotività è stato l’incontro con gli ex Marco Soncini ed Alessandro Stufano. “È stato bellissimo perché loro sono stati l’inizio di questa storia, sono indimenticabili. La cosa bella è che sono ancora qui che salutano tutti. In tante piazze gli avversari se ne vanno subito. Loro sono ancora qui ad abbracciare tutti. La gente sta facendo fatica a riconoscere Sufano con quei baffi, …ma va bene così, gli vogliamo bene, scherza Laganà. “Se sono ancora qui inondati dalle persone, vuol dire che hanno lasciato un bel ricordo. Non è una cosa da poco, vuol dire che la gente si affeziona“.
E il sogno, arrivati a buon punto in stagione regolare? “Il sogno non lo dico, sono scaramantico”, ride il capitano, “però io ho tanti sogni, e spero di riuscire ad avverarli uno ad uno. Intanto viviamo partita dopo partita, un sogno alla volta”.
