Nasce a Polistena la prima rete territoriale sull’Intelligenza Artificiale in Calabria

Calabria protagonista dell’innovazione scolastica: un laboratorio permanente di innovazione per docenti, dirigenti e studenti

ITIS

La Calabria si candida a diventare un punto di riferimento nazionale per l’innovazione scolastica. L’ITIS “M. M. Milano” di Polistena, infatti, ha avanzato la proposta di costituire una rete territoriale di scuole sull’Intelligenza Artificiale, prima iniziativa strutturata di questo tipo in Calabria, e una delle prime in Italia, con l’obiettivo di introdurre in modo consapevole, sicuro e condiviso l’IA nelle istituzioni scolastiche.

Una rete territoriale di scuole sull’Intelligenza Artificiale

L’iniziativa si colloca nel solco scavato dalle linee guida pubblicate lo scorso agosto dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. Queste puntano ad offrire un quadro di riferimento pedagogico e didattico per integrare in modo etico, critico e responsabile le nuove tecnologie basate sull’IA all’interno delle nostre attività educative.

L’obiettivo è quello di sfruttare le potenzialità di questi strumenti per migliorare l’apprendimento, personalizzare i percorsi formativi e sviluppare le competenze digitali di studenti e docenti.

Le opportunità dell’IA per didattica, inclusione e organizzazione

L’IA rappresenta oggi una straordinaria opportunità per la didattica, l’inclusione e l’organizzazione scolastica. Può supportare la personalizzazione degli apprendimenti, favorire l’inclusione degli studenti con BES e DSA, potenziare le competenze STEM, migliorare i processi amministrativi e ridurre il carico burocratico del personale.

Allo stesso tempo, però, il suo utilizzo comporta responsabilità precise: tutela dei dati, trasparenza, sicurezza, supervisione umana e rispetto dei diritti fondamentali degli studenti.

Linee guida e adempimenti: privacy, rischi e formazione

Proprio per questo motivo l’introduzione dell’IA a scuola non può prescindere dal rispetto delle Linee guida ministeriali e del quadro normativo europeo, che richiedono adempimenti chiari come la valutazione dell’impatto sulla privacy, l’analisi dei rischi, la formazione del personale e la scelta di strumenti affidabili e conformi.
La scuola è chiamata non solo ad adottare nuovi strumenti, ma soprattutto a governare il cambiamento.

Perché lavorare in rete: regole chiare e buone pratiche condivise

L’iniziativa dell’ITIS “M. M. Milano” nasce proprio da questa consapevolezza: ogni innovazione, soprattutto quando è così profonda, non può essere affrontata in modo isolato o improvvisato, ma richiede visione, competenze, regole chiare e collaborazione tra istituzioni scolastiche.

È da qui che nasce l’esigenza di una rete di scuole capace di affrontare collettivamente queste sfide.

Lavorare in rete significa condividere buone pratiche, modelli didattici, esperienze e, soprattutto, supporto vicendevole nella redazione dei regolamenti d’istituto sull’uso dell’IA e nella gestione degli adempimenti normativi.

Le scuole coinvolte infatti, avrebbero il vantaggio di non essere sole di fronte alla complessità del tema, ma di costruire un percorso comune, coerente e sostenibile, riducendo i rischi e aumentando la qualità delle scelte adottate.

Un laboratorio permanente di innovazione per docenti, dirigenti e studenti

La rete, inoltre, potrebbe diventare un laboratorio permanente di innovazione, capace di sviluppare progetti comuni, percorsi formativi condivisi per docenti e dirigenti, e iniziative rivolte agli studenti per promuovere competenze digitali ed etiche fondamentali per i cittadini di domani.

Un altro aspetto rilevante della proposta riguarda la leva economica e organizzativa che una rete può garantire. L’ITIS di Polistena ha già avviato contatti con realtà internazionali leader del settore tecnologico ed educativo per valutare percorsi di formazione e l’accesso a piattaforme avanzate di Intelligenza Artificiale che siano sicure e conformi a quanto richiesto dal regolamento europeo sull’IA.

L’obiettivo è permettere alle scuole aderenti di beneficiare di condizioni vantaggiose, difficilmente raggiungibili singolarmente, garantendo al contempo qualità, continuità e supporto.

Prochilo: “La scuola deve accompagnare l’IA con competenza e regole chiare”

A sottolineare il valore dell’iniziativa è il Dirigente scolastico dell’ITIS “M. M. Milano” la Dott.ssa Simona Prochilo, che evidenzia come la proposta nasca da una precisa responsabilità educativa:
«L’Intelligenza Artificiale è già parte della vita quotidiana dei nostri docenti e studenti. La scuola non può limitarne l’uso né ignorarne l’impatto, ma deve accompagnarlo con competenza, consapevolezza e regole chiare. La rete territoriale che proponiamo nasce dall’idea che l’innovazione non si affronta da soli: condividere esperienze, buone pratiche e percorsi formativi significa tutelare meglio studenti, famiglie e personale scolastico, valorizzando al tempo stesso le enormi potenzialità dell’IA per la didattica e l’organizzazione della scuola.

La nostra idea sta facendo rete nel vero senso della parola: oltre cinquanta scuole calabresi, di ogni ordine e grado, sono già state contattate e molte altre stanno chiedendo di partecipare.».

Calabria protagonista dell’innovazione scolastica

Essere tra i primi sul territorio nazionale a proporre una rete sull’Intelligenza Artificiale rappresenta un segnale forte: la Calabria, con le sue scuole, può essere protagonista dell’innovazione e non semplice destinataria di cambiamenti calati dall’alto. L’ITIS “M. M. Milano” di Polistena si pone così come scuola capofila di un percorso che guarda al futuro, con l’ambizione di costruire un modello replicabile anche in altri territori.

L’Intelligenza Artificiale non è una moda passeggera, ma una trasformazione strutturale. Affrontarla insieme, in modo consapevole, etico e sostenibile, è la sfida che questa rete intende raccogliere.