Reggina, la beffa arriva nel finale con uno svarione incredibile di Confente
24 Novembre 2018 - 22:38 | di Michele Favano

Non basta una prestazione solida ed una buona organizzazione difensiva alla Reggina, per uscire indenne dal Massimino di Catania. Contro quella che viene ritenuta la squadra più forte del campionato, gli amaranto avevano retto l’urto pur soffrendo in alcune circostanze nella prima parte e quasi nulla nella seconda. Poi l’incredibile svarione di Confente nel contesto di una gara che lo stesso portiere aveva giocato anche bene con diverse parate, arrivato a due minuti dalla conclusione. Una sconfitta che alla vigilia sicuramente ci poteva stava ma per come è maturata lascia davvero tanta amarezza.
PRIMO TEMPO: Le scelte di mister Cevoli rispecchiano per gran parte le indicazioni della vigilia, con Confente che torna tra i pali, linea difensiva a quattro con Kirwan, Conson, Solini e Mastrippolito, in mezzo al campo super confermato Zibert, con Marino ed il ritorno di Petermann.
In attacco Tassi torna a fare il centravanti, al suo fianco Tulissi e Sandomenico.
Sottil risponde, dal punto di vista tattico, confermando lo schieramento delle ultime settimane, quindi 4-2-3-1 con Pisseri tra i pali, difesa con Ciancio, Aya, Silvestri e Scaglia, centrocampo a due con l’ex Rizzo e l’esperto Biagianti, dietro l’attaccante Marotta, i tre Barisic, Lodi e Vassallo.
Pronti, via e brutto colpo subìto dal giovane Mastrippolito che rimane a terra per qualche minuto, riesce a riprendersi dopo l’intervento dei sanitari.
Prima occasione per il Catania dopo 4 minuti con una conclusione di esterno a pochi passi dalla porta, ma Barisic non inquadra lo specchio e la palla va fuori. Due minuti più tardi ancora Catania con l’intervento di Confente su Vassallo, nella successiva respinta Biagianti mette in rete, ma l’arbitro aveva già fermato il gioco per fallo sull’estremo difensore amaranto.
Con a bordo campo Licastro a riscaldarsi, Confente la stava combinando grossa con un controllo difettoso su retropassaggio che mette Marotta nelle condizioni di andare al tiro, per fortuna del portiere amaranto senza riuscire a superarlo.
Il riscatto per Confente arriva cinque minuti dopo con una doppia straordinaria parata, prima su una conclusione al volo e poi sulla respinta da pochi passi, con un intervento prodigioso.
All’ultimo secondo del terzo minuto di recupero, l’attaccante Marotta sbaglia clamorosamente il gol a pochissimi passi dalla porta su cross dalla sinistra di Scaglia. Arriva leggermente in ritardo, tocca la sfera che finisce a lato. Il muro eretto dalla Reggina regge, come anche la sua organizzazione difensiva, la prima frazione di gara finisce 0-0.
SECONDO TEMPO: La prima novità sella seconda parte è rappresentata dall’ingresso di Zivkov per Mastrippolito, quest’ultimo colpito duro a gara appena iniziata ed in difficoltà nella sua zona di competenza per tutta la prima frazione. Primo sussulto del solito Lodi ovviamente su calcio piazzato, da posizione defilata con il pallone sull’esterno della rete.
Girandola di cambi con gli ingressi di Llama e Curiale per i rossoazzurri, Franchini ed Emmausso per la Reggina, questi ultimi al posto di Petermann e Tassi.
Al minuto 23 la prima conclusione della gara per la Reggina arriva dai piedi di Zibert, ma il suo destro finisce molto lontano dallo specchio della porta. A dodici dalla chiusura, dopo una splendida combinazione tra Kirwan e Franchini, la palla d’oro sul piede di Emmausso che dal limite dell’area spreca concludendo sopra la traversa, prima vera grande opportunità per gli amaranto.
La beffa per gli amaranto arriva a due minuti dalla chiusura con un incredibile svarione di Confente. Su calcio d’angolo di Llama il portiere reggino sembra andare in presa sicura ed invece si lascia scivolare la palla tra le mani. Sulla riga di porta Marotta non può far altro che toccare il pallone in rete. La Reggina non riesce a reagire e vede incredibilmente sfuggire quello che sembrava un preziosissimo punto conquistato, finisce 1-0 per il Catania. La squadra di Cevoli tornerà nuovamente in campo mercoledi sera nel recupero contro il Catanzaro.
