Reggina-Rieti, le pagelle amaranto: il migliore sta in panchina
02 Dicembre 2018 - 16:37 | di Teo Occhiuto

di Matteo Occhiuto – È quasi infarto amaranto. Dopo 70 minuti inguardabile, la Reggina in 20 minuti ribalta il Rieti, vincendo 3-2 una delle partite più folli della storia recente amaranto. Anche, e soprattutto, grazie alle mosse del suo tecnico.
Le pagelle del match, griffate CityNow.it
Confente voto 6 – Per poco non ne combina un’altra delle sue quando, nel primo tempo, deposita sui piedi di Gondo la respinta su un tiro tutt’altro che irresistibile di Maistro. Bene, invece, nel secondo tempo, quando chiude in maniera egregia l’iniziativa personale della seconda punta laziale.
Kirwan voto 5 – Forse a corto di energie, disputa una prova da cestinare al più presto: soffre i guizzi dei blu-amaranto per gran parte del match, risultando poco lucido a livello tecnico
Solini voto 4.5 – Uno degli uomini di “esperienza” di questa Reggina. Almeno, sulla carta. Nella realtà è l’artefice del disastroso fallo da rigore che spiana la strada al Rieti. Continua a ballare fino al 70esimo, poi gli avversari decidono autonomamente di abdicare la contesa.
Redolfi voto 5 – Mezzo voto in più rispetto al compagno, ma 90 minuti assolutamente da dimenticare per il difensore numero 21, messo alle corde dalla velocità di Gondo.
Seminara voto 6.5 – Nel primo tempo, dall’alto della sua giovane età, è colui che ci mette più voglia e qualità. Puntuale su ogni chiusura, insidioso nella metà campo avversaria. Esce probabilmente per un guaio fisico. (dal 55′ Mastrippolito voto 6 – Ingresso grintoso il suo, a dimostrazione che, almeno a livello giovanile, la Reggina sta producendo qualcosa di positivo)
Zibert voto 5 – Da un suo errore in disimpegno nasce l’azione che genera lo 0-2 rietino. Probabilmente a corto di energie, ma da lui, obiettivamente, è lecito aspettarsi molto, molto di più. (dal 75′ Salandria voto 6.5)
Petermann voto 4.5 – Forse al capolinea di una esperienza, quella a Reggio Calabria, che ne certifica lo status di eterna promessa (dal 60 Tassi voto 7 – Per atteggiamento è abissale la differenza con i compagni. Generoso e decisivo, sigla il pesantissimo gol del pari da attaccante vero, sfiorando anche il clamoroso 3-2. Dev’esser lui il titolare di questa Reggina)
Franchini voto 5.5 – Leggermente meglio dei compagni, ma egualmente evanescente nell’ora di gioco in cui è in campo. (dal 59′ Marino voto 6 – Da ordine e geometrie al centrocampo amaranto, fin li disastroso sia in costruzione che in fase di distruzione).
Sandomenico voto 7 – Prestazione veramente indecifrabile. Uno dei peggiori in campo per 70 minuti. Poi devasta la difesa del Rieti, segna un gol, ne sfiora almeno altri 3. Incredibile.
Ungaro voto 7 – Ancora una volta titolare, ancora una volta deludente. Fino al minuto 96: poi è estasi. E, speriamo, un punto di partenza.
Emmausso voto 5 – I 45 minuti che Cevoli gli fa giocare ne testimoniano l’immaturità calcistica già subodorata nelle scorse settimane. Quantomeno nel ruolo di falso nove. (dal 46′ Viola voto 6.5 – Entra in campo e da finalmente peso al reparto offensivo. Non trova ancora il gol, anche perchè la traversa – che quasi butta giù – gli dice di no)
Cevoli voto 9 – Gli diamo un voto che, al 70esimo, era metà di quello che effettivamente raggiunge. Lo merita perchè, nonostante una situazione sportiva-economica non facile, non smette mai di crederci, azzeccando tutte le mosse a partita in corso, dopo averne sbagliate molte iniziali. Gli diamo 9 perchè, finalmente, la zona Cesarini sorride a lui. [MVP CITYNOW]
