Reggio, alla Mediterranea approfondimento storico sulla 1ª Campagna d’Italia di Napoleone
Un viaggio tra storia e memoria
10 Febbraio 2026 - 08:36 | Comunicato Stampa

Partecipazione attenta e qualificata, nel pomeriggio di oggi, presso l’Atelier dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, per un incontro di approfondimento dedicato alla prima campagna d’Italia di Napoleone Bonaparte, una delle pagine più significative della storia militare europea. L’analisi è stata arricchita dal contributo storico del Generale di Corpo d’Armata Andrea Rispoli, Capo dell’Ufficio per la Tutela della Cultura e della Memoria della Difesa, insieme al dott. Luca Gandini.
L’iniziativa, inserita nel calendario degli appuntamenti culturali dell’Ateneo reggino, ha rappresentato un momento di alto profilo storico e istituzionale, capace di coniugare lo studio degli eventi militari con una riflessione più ampia sui valori della memoria, del servizio e del sacrificio, elementi centrali nella costruzione dell’identità collettiva.
Il ruolo della memoria e delle Forze Armate

Nel suo intervento, il Generale Andrea Rispoli ha richiamato il significato più profondo dell’impegno delle Forze Armate, soffermandosi sul ruolo della tutela, della custodia e della memoria come pilastri dell’azione istituzionale. Un’attività che fa capo all’ufficio di diretta collaborazione del Ministro della Difesa e che si traduce nella conservazione di un patrimonio materiale e immateriale di straordinario valore.
In particolare, è stata evidenziata l’importanza della salvaguardia del patrimonio architettonico dei Sacrari e dei Cimiteri militari, luoghi simbolo del sacrificio dei Caduti, della custodia del sentimento di riconoscenza verso quanti hanno servito la Patria e della memoria intesa come strumento di unione tra generazioni e monito permanente a difesa della pace.
La memoria come responsabilità collettiva
In un passaggio particolarmente intenso, il Generale Rispoli ha sottolineato come la memoria non rappresenti soltanto un esercizio di ricordo, ma una vera e propria responsabilità collettiva, capace di creare un ponte tra passato, presente e futuro. Un processo educativo fondamentale per trasmettere alle giovani generazioni i valori della convivenza civile, della solidarietà e del servizio allo Stato.
L’approfondimento storico ha offerto inoltre l’occasione per ripercorrere nel dettaglio la prima campagna d’Italia di Napoleone Bonaparte, mettendo in luce strategie e dinamiche operative che segnarono un passaggio decisivo negli equilibri politici e militari del continente europeo, influenzando profondamente la storia successiva.
L’incontro si è concluso con un partecipato momento di dialogo con studenti, docenti e cittadini, confermando il ruolo dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria come luogo privilegiato di confronto culturale e di promozione della memoria storica, capace di rafforzare il legame tra istituzioni, territorio e comunità.
