Rissa e botte nei locali della movida reggina: assolti 5 giovani

La violenta rissa con botte da orbi si era verificata a pochi passi dai lidi della Via Marina Bassa

Il fatto non costituisce reato. Così ha deciso IL GUP di Reggio Calabria Dott. Antonino Foti, in data 08.06.2021 all'esito del processo celebratosi con rito abbreviato nei confronti di 5 giovani Rosarnesi.

Gli imputati, secondo l'accusa, avrebbero preso parte ad una violenta rissa.

L'origine dell'indagine (i fatti sono del 2016), condotta al'epoca dal P.M. Dott. Di Palma, si era concentrata sui partecipanti ad una violenta rissa con botte da orbi consumatasi a pochi passi dai lidi della Via Marina Bassa, nella quale rimasero vittima dì aggressione, altresì, di due agenti di Polizia.

Tra i protagonisti della rissa vi erano da una parte– le giovani leve del clan Tegano, dall'altro un gruppo di giovani della provincia tirrenica.

L'Ufficio di Procura aveva chiesto la condanna per tutti.

Il Gup invece accogliendo le argomentazioni rappresentate in udienza dal collegio difensivo composto dagli Avv.ti del Foro di Palmi, Nicola Rao per Comandè Rocco Biagio, Raimondo Paparatti per Garruzzo Biagio, Avv. Antonino Biondo per Consiglio Cosimo, Consiglio Michele (al quale veniva contestato anche il porto di armi o di oggetti atti ad offendere) e Michelizzi Michelangelo, ha assolto tutti gli imputati per i fatti a loro ascritti.