Calabria, concluso il progetto di inclusione per persone non vedenti
Occhiuto: "Riconoscente all'Unione Italiana Ciechi e alle altre associazioni che ci consentono di lavorare all'insegna della sussidiarietà"
04 Febbraio 2026 - 14:50 | Comunicato Stampa

«Sono molto riconoscente all’Unione Italiana Ciechi e a tutte le altre associazione che ci consentono di lavorare all’insegna della sussidiarietà per realizzare bisogni che altrimenti la pubblica amministrazione non sarebbe capace di realizzare».
Lo ha dichiarato il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, intervenendo al seminario di chiusura del progetto dedicato allo sviluppo di servizi per le persone non vedenti pluriminorate. L’iniziativa è stata finanziata dalla Regione attraverso una legge specifica e realizzata in sinergia con l’Iapb e l’Uici.
Assistenza e integrazione per le persone non vedenti
Il progetto ha previsto percorsi mirati all’assistenza e all’integrazione sociale, scolastica e lavorativa di soggetti ciechi o ipovedenti con disabilità multiple. I risultati illustrati dalle associazioni evidenziano un impatto significativo sul territorio:
- Il coinvolgimento di 75 soggetti destinatari dei servizi.
- L’impiego di 75 operatori specializzati a supporto dei percorsi di assistenza.
Luciana Prete, consigliera nazionale Uici, ha chiarito che le attività sono state modellate sulle esigenze specifiche della persona e del nucleo familiare.
Le attività e i servizi offerti
L’offerta multidisciplinare ha compreso una vasta gamma di interventi riabilitativi e formativi:
- Attività di nuoto e psicomotricità.
- Percorsi di mobilità, orientamento e potenziamento dell’autonomia personale e domestica.
- Sedute di logopedia e musicoterapia.
- Lezioni di musica, canto e l’insegnamento del metodo Braille.
