A Reggio Calabria il Safer Internet Day 2019

Si tratta della giornata mondiale per la sicurezza online, istituita e promossa dalla Comunità Europea

Si è svolto stamane presso l’Auditorium “N. Calipari” del Consiglio Regionale della Calabria il Safer Internet Day 2019 organizzato dalla sezione territoriale AICA Calabria, ovvero la giornata mondiale per la sicurezza online, istituita e promossa dalla Comunità Europea, giunta alla 16esima edizione.

L’evento è stato patrocinato dal Consiglio Regionale della Calabria, dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria, dal Comune di Reggio Calabria, dal Garante per l’infanzia e l’adolescenza della Calabria e dal Safer Internet Centre – Generazioni Connesse.

I lavori, introdotti e moderati dal dott. Marafioti Renato, Presidente della Sezione Territoriale Aica Calabria sono stati seguiti da centinaia di studenti provenienti dalle scuole calabresi, la cui presenza, circa 650 tra dirigenti, docenti ed alunni, ha segnalato quanto sia indispensabile sviluppare una cultura della sicurezza informatica che parta dalla consapevolezza dei rischi.

Sono intervenuti, per i saluti, il dott. Irto Nicola, Presidente del Consiglio della Regione Calabria, il quale ha manifestato la gratitudine ad AICA Calabria per l’organizzazione dell’evento rilevando le necessità di diffondere nelle scuole un’educazione 2.0, il dott. Marziale Antonio, Garante per l’infanzia e l’adolescenza della Regione Calabria il quale ha ribadito la necessità di insegnare un’educazione digitale ai media nelle scuole e come la consapevolezza digitale richieda competenze e renda liberi;

il prof. Vecchio Ruggeri Angelo, vicepresidente nazionale Associazione Pedagogica Italiana, che ha ribadito la necessità dell’educazione della persona, proponendo ai docenti di accompagnare gli alunni all’uso dei device.

Le relazioni hanno visto l’intervento del dott. Marafioti Renato, il quale ha esaltato come l’educazione digitale sia necessaria per colmare il divario tra chi vive nel digitale e chi ne è escluso; così come in mare aperto occorre una patente (nautica), per usare Internet occorre una competenza certificata;

del dott. Morabito Guido, Commissario Capo-tecnico Polizia Postale e delle comunicazioni Regione Calabria, il quale ha esposto un’analisi dei rischi legati all’uso non consapevole dei dispositivi di comunicazione,. ribadendo il ruolo della Polizia Postale per il suo fondamentale apporto, per la sua azione di presidio, di contrasto delle minacce della Rete, di difesa di tutti i soggetti più esposti ai pericoli del web;

del Dott. De Caro Guido, direttore del centro psicoterapia dell’infanzia ed adolescenza di Reggio Calabria, il quale ha esposto sul tema delle cyberpatologie facendo emergere che in questo clima di sfiducia generale, si sceglie spesso di trasformare la trasmissione pedagogica in un’educazione attraverso l’informazione per competenze;

della Dott.ssa Catalano Tiziana, psicologa, segretaria sezione AIMMF, la quale ha ribadito come sia importante il ruolo di tutti gli operatori della scuola nel contrasto al cyberbullismo, la necessità di cercare un equilibrio per abbattere i muri territoriali, come l’educazione passi dai ragazzi, ma occorre che ci siano adulti attrezzati;

dal Dott. Baffo Giuseppe, referente territoriale AICA, il cui intervento ha fatto emergere l’importanza delle certificazioni come strumento per una corretta definizione ed acquisizione delle competenze, ed evitare di essere travolti dall’onda del web.

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