L'Ass. Amaca propone un tuffo nel passato, in scena "Canzonissima"

I reggini che si recheranno al Cineteatro metropolitano potranno assistere allo spettacolo “Canzonissima – Trent’anni di musica italiana”.

Un “tuffo” nel passato, in un “mare” di intramontabile musica, simpatico garbo e ricordi indelebili. È ciò che faranno coloro che domenica 30 dicembre si recheranno al Cineteatro metropolitano per assistere a “Canzonissima – Trent’anni di musica italiana”, lo spettacolo ideato da Antonio Calabrò e prodotto dall’associazione culturale “L’Amaca”.

A partire dalle 17:30, presentati dallo stesso Calabrò insieme a Benvenuto Marra, Anna Rita Fadda ed Elvira Costarella, venti interpreti porteranno sul palco di via Nino Bixio altrettanti classici della musica leggera italiana del periodo compreso fra il 1960 e il 1990, accompagnati da “L’Amaca Orchestra” diretta da Sebastian Trunfio, curata da Stellario Rato e composta da Alessandra Vadalà (voce), Giuseppe Barcella (chitarra elettrica), Salvatore Annaloro (chitarra acustica, ukulele e voce), Matteo Zema (batteria), Giuseppe Campolo (basso), Domenico Crea e Francesco Gangemi (pianoforte e tastiera).

E, nonostante la presenza di alcuni “guastatori” d’epoca, racconteranno il senso delle stesse canzoni ed aneddoti ad esse legati. Un “salto” nella musica popolare nazionale, reso ancora più vivo non solo dalle voci e dalle musiche, ma anche dal trucco e dai costumi realizzati dal team de “L’Amaca” e dalla volontà di replicare quell’inconfondibile stile di quel trentennio, caratterizzato da gentilezza, simpatia e creatività. Inoltre, gli spettatori potranno interagire con una gioco, che prevede la votazione delle canzoni e che mette in palio un classico cestino natalizio enogastronomico arricchito da libri di autori calabresi.

«Domenica pomeriggio saliremo su una bellissima macchina del tempo, che ci permetterà di tornare indietro e di riascoltare meravigliosi brani e di rivivere la garbata ed elegante atmosfera dei varietà televisivi di quegl’anni. I meno giovani si potranno gustare i “sosia” dei propri beniamini, mentre quelli più giovani scoprire leggendari pezzi di storia dello spettacolo e della cultura italiana. Sarà un modo per passare del tempo insieme con serenità ed armonia, ricordando e sorridendo» è la presentazione dell’evento compiuta da Calabrò.

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