Un pezzo di Calabria trionfa a Venezia: 'Il buco' vince il Premio speciale della giuria

"Un grazie alla Calabria, la regione più bella d’ Italia”, le parole del regista Michelangelo Frammartino i

È andato a “Il buco” di Michelangelo Frammartino il Premio speciale della giuria della 78esima Mostra del cinema di Venezia.

La pellicola racconta un pezzo di storia d’Italia poco noto ai più, ossia l’avventura di un gruppo di speleologi che negli Anni 60 scoprirono una delle grotte più profonde al mondo, l’Abisso del Bifurto.

Il regista viene a conoscenza di questa storia nel 2007, quando il sindaco del paese calabrese dove stava girando ‘Le quattro volte’ lo porta a fare un giro del Pollino (massiccio dell’Appennino meridionale, al confine tra Basilicata e Calabria) e gli mostra, gettandovi una pietra all’interno, la profondità di questa ferita nella roccia, che misura ben 700 metri.

Il regista, ricevendo il premio, ha detto: “Grazie al direttore che ci ha invitato al concorso, alla giuria e ai compagni di viaggio, al grande speleologo calabrese Antonio La Rocca, grazie ai produttori che hanno creduto in questo salto nel buio. Grazie agli speleologi che si prendono cura del buio e di tutto ciò che non ha ancora forma, ringrazio Caulonia che è sempre nel mio cuore e un grazie alla Calabria, la regione più bella d’ Italia”.