Calabria, elezioni regionali. Per i Cinque stelle deciderà…Rousseau

Saranno i militanti, la base, gli iscritti a decretare la partecipazione o la non presentazione di liste alle Regionali calabresi

Alla fine non deciderà né il capo politico Luigi Di Maio né il garante Beppe Grillo.

Ma saranno i militanti, la base, gli iscritti a decretare la partecipazione o la non presentazione di liste alle Regionali calabresi ed emiliane. Ad annunciarlo è un post sul Blog dei cinque stelle:

“Ci siamo confrontati - si legge -. Abbiamo consultato le persone che portano dalla prima ora sulle spalle questo Movimento e tutti concordano che serva un momento di riflessione, di standby. Ma decidiamo insieme. È quindi il momento di chiederci se questa grande mobilitazione di crescita e rigenerazione sia compatibile con le attività elettorali. Per questo abbiamo deciso di sottoporre agli iscritti la decisione riguardante la partecipazione alle imminenti elezioni regionali in Emilia-Romagna e in Calabria”.

Le votazioni sulla piattaforma Rousseau, avranno luogo domani dalle 12 alle 20. Il Movimento, attraverso il Blog spiega ai suoi che “partecipare alle elezioni richiede uno sforzo organizzativo, anche nazionale, e di concentrazione altissimo. Ciascuno di noi deve interrogarsi, con la massima responsabilità, sul contributo che sente di dare nei prossimi mesi, su dove sente più giusto che i suoi portavoce dirigano il proprio impegno. Deve chiedersi se pensa se siamo capaci, tutti insieme, in un grande lavoro di rete di condivisione e divisione degli incarichi, di essere utilmente presenti su diversi fronti. Qualsiasi cosa sceglieremo, la affronteremo come sempre con tutta la dedizione di cui siamo capaci. A noi la scelta”.

Reazioni stizzite

D’altra parte insieme alla comunicazione del voto su Rousseau, il Blog annuncia anche gli Stati generali del Movimento che si terranno a marzo. Un momento, insomma, di riflessione e programmazione. Ma la scelta non è proprio una scelta indolore. Almeno in Calabria. Il deputato calabrese e portavoce del M5s alla Camera, Riccardo Tucci, intercettato dall’Adnkronos, si è detto spiazzato dal post pubblicato poco prima dal Blog pentastellato e non le ha certo mandate a dire: “Trovare un candidato presidente con un curriculum di 23 pagine, uno che ha due co... così. Uno che nonostante la situazione si mette a nostra disposizione e ora devo vedere la cosa gestita dal blog in questo modo dopo che sette anni che lavoriamo per la Regione Calabria", rincara il parlamentare pentastellato. "Cinque anni fa siamo entrati e ci siamo fatti il c... e ora devo vedere una cosa del genere. E' una porcheria”.

Anche il collega Francesco Forciniti non ci sta:

“È stata appena indetta una umiliante votazione online – scrive su facebook - con un preavviso a dir poco ridicolo dal momento che si voterà domani dalle 12 alle 20, per chiedere agli iscritti se il Movimento debba partecipare o meno alle prossime elezioni in Emilia Romagna e Calabria. Il post che annuncia la votazione online, poi, è di una scorrettezza allucinante, perché indirizza l'esito del voto in maniera palese. Io non sarò complice di quella che sarebbe una svendita inaccettabile della nostra Regione in nome di interessi altri che non sono certo i nostri, un tradimento che non possiamo e non dobbiamo riservare a tanta gente libera e onesta che ripone fiducia e speranze in noi, in una terra difficile come la Calabria. Per questo – conclude Forciniti rivolgendosi ai militanti calabresi - vi invito a votare compatti domani sulla piattaforma e far capire forte e chiaro che alle prossime elezioni regionali dobbiamo esserci”.