Lega Pro: la lettera di Gravina è chiara. Ecco il passaggio fondamentale

Il presidente della FIGC mette sul tavolo una serie di soluzioni

A seguito delle decisioni assunte dal Consiglio Federale, soprattutto in serie C si è scatenato il putiferio. Polemiche, forti reazioni, minacce di sciopero da parte dellAssociazione dei Medici. In realtà, quanto stabilito qualche giorno addietro, non rappresenta una imposizione, ma semplicemente una volontà.

Si sapeva bene quelle che erano le indicazioni fornite dall'Assemblea di Lega Pro e per le stesse, ovviamente, nel momento in cui la FIGC decide di voler provare a tornare in campo, erano prevedibili le reazioni. Il presidente Gravina, proprio per questo motivo, ha voluto fare delle precisazioni in una lettera aperta alle società e tra le tante cose elencate, c'è il passaggio che riguardo proprio il punto più discusso, il protocollo sanitario:

"il percorso che abbiamo tracciato prevede la ripresa regolare del campionato solo se nelle prossime settimane i protocolli sanitari divenissero pienamente applicabili anche in Lega Pro. In caso contrario, se non si potesse ricominciare con il calendario ordinario, come ho ribadito durante la riunione di Consiglio al Presidente Ghirelli e ai consiglieri di Lega Baumgartner e Lo Monaco, individueremo un nuovo format per far disputare in sicurezza, più avanti nel tempo, sia play off che play out, affinché siano i risultati del campo a determinare le promozioni e le retrocessioni. Solo in ultima istanza, in caso di definitiva interruzione, abbiamo deciso che la definizione della classifica potrà avvenire anche applicando oggettivi coefficienti correttivi che tengano conto della organizzazione in gironi e/o del diverso numero di gare disputate dai Club e che prevedano in ogni caso promozioni e retrocessioni".