Caso dializzati, Fintred: ‘Le parole di Bertolaso meritano attenzione’. Poi l’appello alla Regione: ‘Basta rinvii’
L'appello urgente di Fintred alla Regione Calabria e all’ASP di Reggio Calabria
14 Ottobre 2026 - 08:45 | Comunicato

Dopo le parole di Guido Bertolaso sul caso dializzati a Reggio Calabria interviene FINTRED che ancora una volta riporta al centro del dibattito una questione che non riguarda soltanto una struttura privata o una procedura di accreditamento, ma il diritto dei cittadini più fragili a ricevere cure adeguate, accessibili e organizzate secondo le reali necessità assistenziali del territorio.
La vicenda dei 36 pazienti dializzati reggini non può essere archiviata come un episodio isolato. La sospensione dei trattamenti presso il Centro San Giorgio ha costretto decine di persone a trovare una nuova collocazione assistenziale, con conseguenze concrete sulla loro vita quotidiana e su quella delle famiglie che le sostengono. La necessità di garantire la continuità delle sedute ha determinato il ricorso a turni notturni presso il Grande Ospedale Metropolitano, con trattamenti che possono protrarsi fino all’una di notte.
Per pazienti sottoposti a dialisi più volte alla settimana, spesso con disabilità e condizioni cliniche complesse, questa non è una semplice difficoltà organizzativa: è un ulteriore peso fisico, psicologico e familiare che si aggiunge a una condizione di salute già gravosa.
L’emergenza attuale rende ancora più urgente affrontare il problema strutturale della rete nefrodialitica dell’Area Sud. FINTRED richiama l’attenzione sulla forte disparità territoriale nell’offerta dialitica calabrese: a fronte dei 156 posti rene dell’Area Nord di Cosenza, distribuiti in 16 centri dialisi, e dei 144 posti dell’Area Centro di Catanzaro, distribuiti in 14 centri, l’Area Sud di Reggio Calabria dispone di appena 98 posti rene in soli 6 centri.
Una differenza che impone una verifica puntuale del fabbisogno e un’assunzione di responsabilità da parte delle istituzioni. Da anni, gli atti e le interlocuzioni istituzionali hanno evidenziato la necessità di verificare e adeguare l’offerta di posti rene rispetto ai bisogni effettivi della popolazione. Non è più sufficiente riconoscere l’esistenza del problema: occorre indicare quale percorso concreto si intenda seguire per risolverlo.
FINTRED lancia quindi un appello urgente alla Regione Calabria e all’ASP di Reggio Calabria: basta disparità e rinvii!
La salute dei dializzati non può più aspettare: servono decisioni, atti concreti e tempi verificabili, non altre promesse.
Le dichiarazioni di Bertolaso costituiscono un’occasione per riportare l’attenzione sulla necessità di una programmazione sanitaria fondata sui bisogni dei cittadini, sulla continuità assistenziale e sulla capacità delle istituzioni di superare gli ostacoli amministrativi senza scaricarne le conseguenze sui pazienti.
«Una terapia salvavita non può essere ostaggio di ritardi e contrapposizioni amministrative. I pazienti hanno bisogno di cure, dignità e certezze, non di soluzioni provvisorie destinate a protrarsi senza fine», dichiara FINTRED Calabria.
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