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Tortiera di carciofi e patate al forno: la ricetta e come prepararla

Alla ricerca di una ricetta facile e veloce per i vostri pasti? Ecco come preparare una squisita tortiera di carciofi e patate al forno


Alla ricerca di una ricetta facile e veloce per i vostri pasti? Ecco come preparare una squisita tortiera di carciofi e patate al forno.

RICETTA

INGREDIENTI

  • 12 carciofi;
  • 700 g di patate;
  • 100 g di salame piccante;
  • 100 g di provola dolce;
  • 100 g di parmigiano reggiano grattugiato;
  • 50 g di pangrattato;
  • capperi;
  • sale;
  • 1 limone.

PREPARAZIONE

Per prima cosa è necessario privare i carciofi delle foglie dure, del gambo e dell’eventuale fieno centrale; dividerli in spicchi ed immergerli in acqua tiepida e limone. Successivamente lessarli per qualche minuto in acqua salata e scolarli.

A questo punto, sbucciare le patate, tagliarle a rondelle dello spessore massimo di mezzo centimetro, quindi lessarle fino a metà cottura e scolarle.

Ungere la teglia (che abbiamo intenzione di usare per contenere la nostra tortiera) con dell’olio ed un pò di pangrattato. Disporre sul fondo uno strato di carciofi e uno di patate e condire con salame, provola, capperi a piacimento, sale e parmigiano misto al pangrattato.

Questo procedimento andrà ripetuto alternando i carciofi, le patate e il condimento fino ad esaurimento degli ingredienti. Infine disporre sull’ultimo strato abbondante pangrattato, un filo d’olio e infornare a 200° per 30 minuti circa, fin quando la superficie sarà ben dorata e si formerà una appetitosa crosticina.

N.B.

Il carciofo è ricco di ferro ed altri sali minerali, di fibre, di vitamine del gruppo B e C, ha buone proprietà antiossidanti, depurative, diuretiche e regolatrici dell’appetito.

STORIA

Il carciofo appartiene come il cardo alla famiglia delle Asteraceae, infatti sono lontani parenti: studi recenti hanno individuato nel cardo selvatico (Cynara cardunculus var. sylvestris) il progenitore del carciofo e del cardo coltivato.

È probabile che l’addomesticamento del cardo selvatico sia avvenuto nel Mediterraneo occidentale, dove è ampiamente diffuso; un processo di pratiche colturali ha condotto al cardo coltivato, mentre il carciofo selvatico era conosciuto da Greci e Latini ma poi cadde nel dimenticatoio.

Fu la civiltà araba in Sicilia e Spagna a promuovere la selezione colturale e la diffusione del carciofo nella sua forma attuale nella cultura gastronomica medievale: infatti anche la parola carciofo deriva dall’arabo al-harsuf. Così dopo 10 secoli di oblio nel Quattrocento spuntano le prime ricette con i carciofi, che si moltiplicano nell’Età moderna.

di Gianluca Putortì

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