Continua a battere il cuore neroarancio. Giusva Branca: “Qui non si muore mai”


di Domenico Suraci – Si è svolta al “Pianeta Viola” la conferenza stampa di presentazione del nuovo Presidente della prima squadra di basket reggina. Giusva Branca ha subito affermato di essere orgoglioso di rivestire questo ruolo che è stato ricoperto da grandi personaggi. Ha continuato ringraziando il suo predecessore Giancesere Muscolino che sarà comunque azionista di maggioranza. Lo stesso che si era accollato debiti e rischi della squadra di Reggio è stato in grado di portare il team in cima allo sport calabrese al pari solo del Crotone nel calcio. Giusva afferma che lo stare nella propria città e il migliorare la comunità creando aggregazione. Nei suoi programmi prevede che vorrà far crescere il senso d’appartenenza che sarà possibile grazie alla pratica sportiva. Il basket uscirà fuori dal perimetro del “Pianeta Viola” infatti verrà svolto anche in altri luoghi. Il messaggio della Viola è anche di chi non è mai entrato in un Palazzetto. La squadra è conosciuta sia in città, in Italia, nel mondo. Racconta Giusva di aver incontrato una persona a Montevideo che fu contentissimo di mostrargli la canotta di gioco di un giocatore che precedentemente giocò nella squadra reggina. Un altro punto di questo importante programma è che ogni giocatore futuro dovrà riconoscere il passato glorioso. Dalla stessa Viola passarono Gigi Rossi come Ginobili. La Viola dovrà essere come la Chiesa in mezzo al villaggio. Essa è stata da traino per l’intera società non solo diventati ottimi sportivi ma spesso anche ottimi cittadini.”Dobbiamo però tornare a essere comunità, tornare a occupare il quotidiano, essere protagonisti con la prima squadra di iniziative di carattere sociale, riportare con il supporto degli istruttori, il basket nelle strade. Paradossalmente la gara della domenica dovrà essere solo l’ultimo atto di una settimana all’insegna della Viola. Occorre recuperare un ruolo autorevole in Lega, anche per indirizzare le scelte spesso non troppo chiare del movimento. Per fare ciò rafforzeremo da subito il rapporto anche con il Coni regionale. Più in generale poi, contiamo di ripristinare quello stesso spirito volontaristico che ha segnato gli anni migliori. Pensiamo a una Viola capace, fra due o tre anni, di autogestirsi”. Più in generale poi, contiamo di ripristinare quello stesso spirito volontaristico che ha segnato gli anni migliori. Pensiamo a una Viola capace, fra due o tre anni, di autogestirsi”. In quest’ottica il nuovo presidente nero-arancio, chiarendo che l’area tecnica “sarà di esclusiva competenza di Gaetano Condello”, ha anche spiegato che si avvarrà del supporto di professionisti e esperti di vari ambiti, per osservare da vicino attraverso delle specifiche deleghe, tutto ciò che riguarda l’universo Viola. Un esempio su tutti è la vicenda del PalaCalafiore i cui sviluppi vengono seguiti costantemente da Francesco Franco Basile Rognetta, presidente del comitato ‘Cuore Viola’ che ha anche indicato nel 5 agosto la data prevista per l’ultimazione dei lavori di rifacimento del parquet. Sul PalaPentimele – ha detto il presidente della Viola – possiamo essere cautamente ottimisti e ad oggi, non ho dubbi nel dire che giocheremo lì. Dall’interlocuzione con la Provincia abbiamo ricevuto segnali positivi anche sul fronte del Centro sportivo che, auspichiamo, possa diventare un luogo aperto alla città. In ogni caso una task force verificherà ogni singolo step di queste vicende, comunicando in tempo reale avanzamenti ed eventuali intoppi. Una cosa è certa le responsabilità avranno finalmente un nome e un cognome. Lo dobbiamo ai tifosi, specie a quello zoccolo duro che in tutti questi anni non ha fatto mai mancare la propria presenza anche nei momenti più bui”.

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