"Io non mi arrendo", il nuovo cortometraggio Made in Reggio di Graziano Tomarchio

Il regista coglie gli elementi del territorio reggino per lanciare un messaggio contro il terribile fenomeno dell'usura particolarmente gravoso per le attività commerciali durante la pandemia

La città con i suoi scorci più belli e l’impatto che l’emergenza sanitaria causata dal coronavirus sta avendo sulla popolazione trattando diverse tematiche: lockdown, educazione sociale, usura, tradizioni e affetti familiari. È proprio su questi temi che si sviluppa il cortometraggio “Io non mi arrendo”, diretto e prodotto da Graziano Tomarchio, girato nella città di Reggio Calabria durante le restrizioni derivanti dalla zona rossa.

La trama del cortometraggio

Un racconto che evidenzia anche il momento molto pesante che imprenditori e piccoli commercianti stanno vivendo sulla loro pelle. Un quieto vivere stravolto dal lockdown, dalle restrizioni e sulle sue conseguenze socio-economiche che rischiano di fare molte più vittime di quella sanitaria. Allo stesso tempo, si vuole lanciare un messaggio di speranza, un input dal quale ripartire per cercare di sopravvivere a questo momento storico facendo emergere la resilienza, la determinazione, la forza di lottare in qualche modo, di andare avanti.

I costi della produzione realizzata a Reggio Calabria

Le spese per la realizzazione di questo corto, già visibile in rete, sono state sostenute da Graziano Tomarchio e dalla volontà delle persone e delle aziende che ne hanno preso parte e che, attraverso il loro impegno e le loro forze, lo hanno reso possibile. Un lavoro portato avanti con grande professionalità da bravissimi tecnici e attori reggini.

L'intervista al regista Graziano Tomarchio

Il produttore radiotelevisivo, da venticinque anni nel mondo della comunicazione ha aperto un'agenzia pubblicitaria, dopo otto anni si è avvicinato al mondo radiofonico con Radio Touring 104, successivamente è approdato a Telereggio con il format televisivo "Piaceri & Sapori" tutt'ora in onda sulle più importanti emittenti televisive calabresi come Telespazio e Calabria TV .

Ai microfoni di CityNow ha spiegato il regista:

Tutti i giorni giro la Calabria do voce a chi ne ha bisogno tra la gente e con la gente, sono quotidianamente sulla strada e percepisco le gravi difficoltà economiche di molte attività, così è nata l'idea di questa produzione. Voglio ringraziare chi ha realizzato con me "Io non mi arrendo", tutti gli attori e le attrici che hanno già lavorato con me, infatti questo è il secondo cortometraggio da me realizzato. Una realtà quella dell'usura che purtroppo esiste sul nostro territorio, il nostro invito è denunciare e mai cadere tra le mani di queste persone che offrono soldi soprattutto adesso nel periodo del lockdown.

La produzione è a "chilometro zero" i personaggi, gli attori sul set sono tutti locali, a volte sentiamo di cifre spese davvero esorbitanti per realizzare lavori di questo tipo, noi con davvero poco abbiamo realizzato un buon prodotto, che sta in generale piacendo molto. Per quanto riguarda il covid ed i risvolti legati alla salute, bisogna tener presente che dietro le attività ci sono persone che devono pagare fornitori, bollette, affitti si rivolgono agli usurai e tramite questo cortometraggio - ribadisce il regista - invito a segnalare eventuali proposte di denaro erogato in modo totalmente illecito"

Il cast completo

Attori: Cettina Crupi, Nino Sgrò, Vanessa Millez, Dominga Pizzi, Domenico Giunta, Lezya Savino, Maria Rosa Quattrone, Giovanni Laganà, Saverio Malara, Donatella Pristin

Regia: Graziano Tomarchio

Soggetto e Sceneggiatura: Cettina Crupi, Graziano Tomarchio

Operatore di ripresa e fotografia: Emanuele Praticò

Operatore di ripresa e fonico di presa diretta: Antonio Vero

Segretaria di produzione: Dominga Pizzi

Post-produzione: Graziano Tomarchio Productions

Si ringraziano:

Ministero degli Interni - Questura di Reggio Calabria nella figura del questore dott. Bruno Megale

Gelateria Cesare Reggio Calabria

B&B La Giocosa Reggio Calabria

Per le immagini di repertorio tg la redazione e l'editore di Reggio TV

La redazione di Calabria Reportage, il direttore Maria Giordano e il capo redattore Consolato Malara

News Mediaset

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