Cozza a tutto campo. La Reggina, il Granillo, Cevoli, Taibi e poi dichiara: ‘Fuori le società senza soldi’


Momento complicato per la Reggina dal punto di vista sportivo e societario. La questione Granillo, le difficoltà fino al momento incontrate da mister Cevoli, sono questi gli argomenti trattati in occasione della trasmissione sportiva “Momenti Amaranto” in onda su Video Touring, insieme all’indimenticato capitano della squadra amaranto Francesco Cozza: “Un passo falso si, ma ci può stare. Il campionato è appena iniziato, squadra giovane completamente nuova, serve pazienza sono sicuro che i risultati arriveranno, faccio fatica a pensare che la Reggina possa ancora incontrare le stesse difficoltà con altre squadre alla portata.

Se tra un mese la situazione sarà uguale ad ora allora si che si potrà iniziare a criticare, intanto remiamo tutti dalla stessa parte, sostenendo la società, il direttore, il tecnico.

Cevoli in questo momento sa che ci sono dei problemi, deve andare a cercarli insieme al direttore sportivo e con la collaborazione della squadra. Che poi sia il modulo o qualcuno dei giocatori non al meglio non lo so. Chiaro che guardando la partita con il Monopoli c’è da preoccuparsi, ma non saranno tutte così. Non si alzino le aspettative, la Reggina non potrà arrivare tra le prime cinque ma disputare un campionato tranquillo.

Sento che tutti colpevolizzano il portiere, ma la migliore difesa parte dall’attacco, se davanti non aiutano tutti i reparti ne pagano le conseguenze, a Vibo non credo che Confente abbia delle responsabilità, neppure sul primo gol dove ha parato d’istinto sul colpo di testa e poi qualcuno in area ha potuto colpire in assoluta tranquillità.

A me piace moltissimo Emmausso, è un giocatore importante, l’unico in questo organico che ha la giocata e l’imprevedibilità, bisogna sfruttarlo meglio.

Guardando la costruzione della squadra, ritengo che passare al 3-5-2 sia complicato. Sono stati presi tanti esterni proprio per questo tipo di gioco, allo stesso tempo dico che ci vuole più prudenza perchè, per esempio, già dalla prossima sfida contro il Catanzaro, presentarsi con questo atteggiamento attuale potrebbe essere pericoloso. Che Cevoli trovi le soluzioni migliori, fermo restando che a prescindere dal modulo, senza qualche leader in campo, è più complicato risolvere situazioni che si vivono all’interno del rettangolo di gioco e durante i novanta minuti di gara.

Oggi la Reggina non ha un leader e c’è poco sostegno l’uno con l’altro.

L’altra amarezza è rappresentata dal non poter giocare al Granillo. Con tutto il rispetto per lo stadio di Vibo, ma è mortificante per i tifosi dover andare in trasferta per vedere la propria squadra del cuore, in occasione delle partite che dovrebbero essere casalinghe. Reggio non se lo può permettere. Questo però, insieme a tutte le questioni che riguardano la società come la fideiussione, non possono incidere sul rendimento della squadra. Quando giocavo a Salerno cambiavamo campo di allenamento quasi ogni giorno e non ho preso un centesimo. I professionisti quando scendono in campo non devono cercare alibi.

Un campionato partito in ritardo e le solite problematiche. Io toglierei subito tutte le società che non sono in grado di affrontare una stagione dal punto di vista economico. Non se ne può più di società che ogni anno subiscono deferimenti e penalizzazioni, vanno cacciate subito”.

logo community