Basile (Fattoria della Piana): “Dazi Usa? Sarebbe una mazzata per le nostre eccellenze”

"Spero che la minaccia di Donald Trump non si trasformi in realtà. Gli americani amano il nostro pecorino", le parole di Carmelo Basile ai microfoni di CityNow


Donald Trump è passato dalle parole ai fatti. Dal 18 ottobre scatterà l’applicazione dei dazi Usa sui prodotti europei importati negli Stati Uniti, e diverse sono le aziende italiane che ne risentiranno.

Uno dei settori più colpiti dalla nuova politica commerciale americana sarà sicuramente quello del Made in Italy. Le eccellenze del nostro Paese, specie quelle agroalimentari, sono particolarmente apprezzate all’estero e dalle esportazioni hanno sempre tratto un notevole ritorno economico in questi anni.

L’applicazione dei dazi Usa, dunque, andrebbe a creare non pochi problemi all’export del Made in Italy, avendo una ripercussione su industria ed economia italiana.

Su alcuni prodotti agroalimentari (pecorino, parmigiano, grana padano, provolone e altri) verrà applicata una tassa del 25%, dazi che costeranno al nostro paese circa un 1 miliardo di euro. 

Il Premier Giuseppe Conte e il Ministro degli Esteri Luigi Di Maio hanno assicurato che faranno di tutto per evitare l’applicazione dei dazi, mancano pochi giorni ed è una corsa contro il tempo.

Ai microfoni di CityNow è intervenuto sull’argomento Carmelo Basile, presidente di Fattoria della Piana, una delle realtà più importanti della provincia reggina.

“Questa notizia ci ha allarmato enormemente, anche perchè gli Usa rappresentano per Fattoria della Piana il primo paese di esportazione all’estero.

Si tratta di una misura assurda anche perchè alcuni dei prodotti colpiti dai dazi, come ad esempio il pecorino, non vengono prodotti in America quindi si crea soltanto un danno ad aziende e consumatori.

Noi ci stiamo coordinando con il nostro importatore americano (Atlanta Corporation, ndr), azienda che ha un giro d’importazione che si gira sul miliardo di dollari. Per loro sarebbe un salasso da 250 milioni di dollari, impossibile da sostenere”, le parole di Basile.

L’azienda reggina esporta fuori dai confini nazionali le eccellenze gastronomiche della nostra terra, bontà amate in tutto il mondo. “Gli americani apprezzano in modo particolare il pecorino calabrese e il caciocavallo”, sottolinea Basile.

Fattoria della Piana proprio nelle scorse settimane ha ricevuto la visita dell’ente statunitense FDA (Food and Drug Administration), controlli accurati che tramite apposita certificazione hanno confermato la bontà dell’azienda reggina.

“Il Governo italiano italiano ha promesso battaglia? E’ più importante sia tutta l’Europa a farlo. Questi dazi colpiscono in modo particolare Italia, Spagna e Francia.

Se risponde l’Europa unita in modo deciso agli Stati Uniti, si potrebbe arrivare ad una soluzione positiva. Trump da ‘vecchio commerciante’ -conclude Basile con un sorriso- spara alto e poi è pronto a trattare…”.

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