Per la Domotek Volley Reggio Calabria coppia di match per abbracciare la Serie A3

Il via in un PalaCalafiore traboccante passione

In attesa che martedì sera il palcoscenico del PalaCalafiore sia allestito al meglio da Antonio Polimeni, “architetto” della Domotek Volley Reggio Calabria che nulla, per approccio e stile, lascia mai al caso disegnando ogni dettaglio della scenografia, sotto forma di combinazioni tattiche, scelte tecniche e preparazione psicologica, tra poche ore, alle 19:30 di sabato, al Palasport “William Ingrosso” di Taviano, saranno tolti i veli al triangolo, celestiale o diabolico a seconda dell’esito che ne scaturirà, comprendente i padroni di casa della Pag Volley, il Volley Club Grottaglie e, inutile a dirsi, il sestetto amaranto.
A dare fuoco alle polveri provvederanno i due team di Puglia in un derby che è sin troppo semplice prevedere rovente: la posta in palio, una promozione prestigiosa in Serie A3, è benzina sul fuoco degli stimoli, avendo, peraltro, ben in mente che i colpi a disposizione sono due e soltanto due. La doppietta che caricherà la Domotek Volley Reggio Calabria sarà puntata, dalla sera di martedì, sul cuore della sagoma dei pensieri svolazzanti, con dolce insistenza, nel cuore e nella mente di un gruppo che, sacrificio dopo sacrificio, è arrivato con puntualità invidiabile all’appuntamento con le mire vagheggiate in avvio di annata. Per sparare alto e cogliere nel segno occorre saccheggiare punti nel match in programma alle 20 di martedì al PalaCalafiore, avversaria la Pag Volley Taviano che avrà già completato il primo dei due giri e, dunque, saprà quale indirizzo ha preso la sua marcia. Il cerchio della compagine calabrese si chiuderà poi sabato 8 giugno al Pala “Campitelli” di Grottaglie: una coppia di match in cui la formazione di mister Polimeni modellerà finalmente l’occasione tanto attesa di trasformare in risultato definitivo l’eccellenza attestata nel girone I della Serie B che ha fatto a pezzi surclassando tutte le avversarie, nessuna esclusa.
La frenata a Grottaglie, incontro inaugurale della prima fase playoff, è un ricordo dal quale succhiare tutto ciò che va scacciato per infilarsi di nuovo comodamente nei propri vestiti. Proprio quello che la Domotek Volley, con amor proprio a dispetto dell’inutilità sostanziale della partita, ha già cominciato a rappresentare nel faccia a faccia con la EnergyTime Spike Devils Campobasso. Una sconfitta dal sapore e dall’aspetto del tutto differenti rispetto a quella maturata in terra di Puglia: il cervello collettivo dello spogliatoio, resettato dal manuale d’istruzione distribuito a ciascuno dal coach, ha ripreso a macinare creazioni ed intuizioni mettendo sotto schiaffo fatiche e sofferenza. Due gare, appena due gare e finalmente, all’apogeo di una competizione lunga e snervante, sempre condotta dall’alto del tetto panoramico, la Domotek Volley potrà prendere tra le braccia quella Serie A3 stampata nell’idea da cui tutto è nato nel bel mezzo dell’estate scorsa per compiere, nel breve volgere di nove mesi, un progetto fattosi azione che rimarrebbe incisa nella storia.