Donne d’ingegno, le storie di Sara Guppy e Anna Keichline
Un altro appuntamento della rubrica ideata da AIDIA Reggio Calabria - Comm. Cultura che racconta due figure straordinarie, due donne dall'ingegno illuminato al servizio della loro epoca
06 Febbraio 2026 - 07:00 | di Redazione

La rubrica ideata da AIDIA Reggio Calabria – Commissione Cultura, prosegue con un nuovo capitolo dedicato a due figure straordinarie: Sara Guppy e Anna Keichline, due donne dall’ingegno illuminato al servizio della loro epoca.
SARAH GUPPY
L’eredità di Sarah Guppy: infrangere il soffitto di cristallo!
Nel XVIII e XIX secolo le donne gestivano aziende navali, erano pioniere delle prime ferrovie, esperte in comunicazione e coordinamento, dimostrando le loro capacità nella logistica e nei trasporti. Alcune di loro sfruttarono quell’esperienza per avviare un’attività in proprio nel settore dei trasporti. Una di queste fu Sarah Guppy, un’inventrice autodidatta, ingegnere, scrittrice, filantropa, ambientalista e donna d’affari, paladina di cause sociali, i cui progetti innovativi furono fondamentali per le infrastrutture dell’epoca. Nata Sarah Maria Beach a Birmingham nel 1770, sposò nel 1795 il mercante Samuel Guppy e nel 1811 brevettò la prima delle sue invenzioni: il suo brevetto sovvertì la costruzione di fondazioni per ponti e ferrovie. Fece costruire ponti e ferrovie senza archi o supporti, evitando il rischio di essere travolti dalle inondazioni, con la tecnica di palificazione sugli argini del fiume, e il passaggio di robuste catene metalliche. Sarah Guppy si occupò anche di altre invenzioni: il brevetto di un letto per la stanza degli infermi dove i cassetti potevano essere estratti come dei gradini sui quali poter salire per andare a letto; nel 1841 presentò un documento alla Royal Agricultural Society sulla cura delle pecore e sulla rogna dei piedi; nel 1844 ottenne un brevetto per miglioramenti nella calafatatura delle navi; scrisse The Cottagers and Labourers Friend and Dialogues for Children; brevettò il primo utensile domestico risparmiatore di lavoro: un bricco per tè o caffè con recipiente per bollire un uovo, dotato di un coperchio per reggere un piatto e mantenere il cibo caldo. Una mente attiva e intraprendente, ma il suo apporto fu dimenticato per molto tempo. Solo nel 2006 un discendente scoprì una targa al numero 7 di Richmond Hill e nel 2016 fu ricordata nel Oxford Dictionary of National Biography. La Show of Strength Theatre Company presentò in prima mondiale la sua straordinaria storia con l’opera “Il Ponte, Il Letto, La Verità”. Il Museo STEAM di Swindon la ricordò con la mostra “Grandi Donne delle Ferrovie: In un Mondo Maschile”. Formidabile, persuasiva, determinata, Sarah Guppy ci insegna che le donne devono infrangere il soffitto di cristallo per raggiungere ruoli più elevati. C’è bisogno di più modelli di ruolo e mentor femminili che ispirino e guidino la prossima generazione di donne.
(a cura dell’Arch. Cinzia Basile, socia AIDIA RC).
ANNA KEICHLINE
L’innovazione dello spazio domestico
Anna Wagner Keichline (1889 – 1943), architetto, inventore, suffragista e agente speciale nella divisione dell’intelligence militare durante la Prima Guerra Mondiale, è la prima donna ad essere registrata come architetto in Pennsylvania e una delle prime donne a praticare effettivamente l’architettura in modo professionale, senza mai nascondere il suo genere usando iniziali invece del suo nome di battesimo. Un annuncio del primo decennio del ‘900 recita infatti in parte: “Miss Anna W. Keichline, Architetto e Costruttore.”
Innovatrice dello spazio domestico e nota per il “risparmio di tempo e movimento” nella progettazione di cucine e d’interni, progetta scuole, una chiesa, una concessionaria Cadillac con officina di riparazione e uffici, un teatro, un club di campagna, palazzi e numerose residenze private. La sua fama, raggiunta già in tenera età, è legata a numerosi brevetti che portano la sua firma: un lavandino combinato con una vasca da bagno, un’unità da cucina efficiente ed economica allo scopo di ridurre il lavoro delle governanti, letti salvaspazio a scomparsa, un sistema d’aria per le case e una casetta per bambini portatile con porte, finestre e cornicioni mobili.
È del 1927 il brevetto della sua più nota creazione, il Building Block o K-brick, un pionieristico mattone cavo di argilla, poco costoso, leggero, ignifugo che può essere riempito con materiale isolante o insonorizzante, mattone che porta allo sviluppo del blocco di cemento odierno.
Anna Keichline incarna numerose qualità del genere femminile: il senso pratico, la lungimiranza, la passione, la perseveranza e la qualità dell’ingegno al servizio della società.
(a cura dell’arch. Giovanna Caminiti, vicepresidente AIDIA RC).
