Europeo U17 – Sfuma ai rigori il sogno del reggino Russo. Il portierone che tifa Reggina


Che peccato. Ancora una volta sono stati i calci di rigore a condannare gli azzurrini dell’Under 17. La giovane Italia aveva cullato il grande sogno dopo aver ribaltato l’uno a zero, poi il pareggio degli olandesi e quella maledetta lotteria che ha impedito di alzare al cielo la coppa e quindi festeggiare la vittoria del titolo europeo.

In questa grande Italia milita Alessandro Russo, il portierone di proprietà del Genoa, reggino e cresciuto nelle giovanili della Reggina. Un percorso particolare il suo, con quella interruzione per dedicarsi al basket che avrebbe potuto anche indirizzarlo verso un altro sport, poi il ritorno.

Stefano Pergolizzi il suo allenatore da giovanissimo, il passaggio all’F24 Messina, prima del trasferimento al settore giovanile del Genoa, società capace di arrivare prima su un calciatore che aveva avuto già le attenzioni di club come la Juventus, la Roma, l’Atalanta.

Il suo idolo Perin e non poteva essere diversamente, fisico possente sviluppato in 1,94 centimetri. Qualche mese addietro si è rifatta nuovamente sotto la Juventus ma, per il momento, Alessandro rimane in forza ai grifoni. Classe 2001, gli esperti riferiscono sia un predestinato. A soli 17 anni avrebbe potuto conquistare il titolo europeo, il sogno rimane la serie A, la sua passione solo una: la Reggina, per la quale ne è grande tifoso.

(foto pianetagenoa1893.net)

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