Gay Pride Reggio e manifesti vandalizzati: la Cgil al fianco della Comunità LGBTQIA+
Sabato 30 luglio la Cgil in prima linea per la difesa dei diritti di tutti
25 Luglio 2022 - 15:03 | Comunicato

Riceviamo e pubblichiamo la nota a firma Gemma Sorgonà, Segretario Organizzativa Cgil Reggio Calabria-Locri e Domenico Laganà, Segretario Organizzativo Cgil Piana di Gioia Tauro in merito ai manifesti che promuovono il Pride 2022 in città e che sono stati vandalizzati nelle ultime ore.
Sabato 30 luglio torna finalmente, dopo due anni di stop a causa del Covid 19, il Reggio Pride.
Le strade di Reggio Calabria saranno gremite dai colori dell’arcobaleno per il riconoscimento di uguali diritti e libertà in tutto il territorio. Il Pride 2022 si svolge, con un calendario di iniziative diffuse per la città e la pride week e si concluderà con il corteo ed un grande evento finale sabato 30 luglio.
Le Cgil Reggio Calabria-Locri e Piana di Gioia Tauro aderiscono alla manifestazione e saranno presenti con una propria rappresentanza, insieme alla Cgil regionale. Il nostro sindacato è da sempre in prima linea per la difesa dei diritti civili e della libera autodeterminazione, nella difesa delle unioni civili, nel sostegno all’approvazione del disegno di legge Zan. Non si può restare a guardare, ma è necessario continuare a fornire un adeguato sostegno, non solo morale, a tutti i lavoratori e lavoratrici vittime di discriminazione sul posto di lavoro per la loro identità di genere e/o sessuale.
Penso che il Gay Pride – chiosa Gemma Sorgonà – sia un appuntamento fondamentale per ricordare l’uguaglianza dei diritti e la lotta contro ogni forma di discriminazione. La CGIL è sempre stata dalla parte di chi combatte contro ogni tipo di pregiudizio e stereotipo. Ecco perché, sabato 30 luglio, saremo al fianco della comunità LGBTQIA+ e di chi, come noi, ritiene necessario sensibilizzare al rispetto di ogni persona che, voglio ricordalo, appartiene ad un unico e solo “genere”: il “genere umano”.
