Giovani e alcool: dati e consigli per non correre rischi

Vediamo più nel dettaglio la situazione delineata dai dati raccolti e cosa bisogna sapere per limitare i problemi dovuti al consumo di alcool

Continua a crescere il consumo di alcol tra i più giovani: i dati ISTAT relativi al 2019 parlano infatti di un aumento del consumo occasionale e fuori pasto, a fronte di una riduzione del consumo giornaliero.

Allarme binge drinking, abitudine sempre più diffusa

Il consumo di bevande contenenti alcol è particolarmente critico per la fascia di popolazione più giovane, comprendente ragazzi tra i 18 e i 14 anni d’età.

Appaiono più a rischio i ragazzi rispetto alle ragazze, in particolare per quanto riguarda il binge drinking – fenomeno per cui si assumono molti drink (5 o più) in un breve lasso di tempo e lontano dai pasti, con lo scopo di ubriacarsi. Guardando i dati relativi al binge drinking tra i più giovani (16% del totale), infatti, si può notare che la tendenza riguarda più il genere maschile (20,6%) di quello femminile (11%). Il consumo di alcool sta poi diventando sempre più precoce: 1 adolescente su 3, infatti, beve il primo bicchiere a 13 anni, età in cui circa il 10% di essi sperimenta anche la prima “sbronza”.

I rischi per la salute

Il consumo di alcool in giovane età è un problema che gli esperti non mancano di sottolineare anno dopo anno, per via degli effetti negativi che ha su tutto l’organismo. Per questi motivi non si dovrebbe consumare alcol prima della maggiore età, a prescindere dal volume contenuto nelle varie bevande presenti sul mercato.

Tra i danni causati dall’alcol troviamo infatti non solo quelli relativi allo sviluppo cerebrale, ma anche il sovrappeso e l’obesità, insieme al cancro e a patologie che interessano soprattutto il sistema gastrointestinale; tra le conseguenze più diffuse troviamo ad esempio la gastrite, i cui sintomi specifici possono essere approfonditi su alcune guide dettagliate; il consumo frequente e sregolato di bevande alcoliche può infatti causare danni alla mucosa dello stomaco, soprattutto se queste vengono assunte a stomaco vuoto.

Conseguenze psicologiche

L’assunzione di bevande che contengono alcol comporta solitamente un maggiore senso di relax, benessere ed euforia, tutti effetti che spingono i più giovani a consumarne ingenti quantità soprattutto in situazioni di svago e intrattenimento. Purtroppo, però, quando l’assunzione si protrae nel tempo si innesca una vera e propria dipendenza, che ne favorisce inevitabilmente l’abuso. In questo modo si perde quindi ogni possibilità di controllo su quella che diventa una vera e propria abitudine, compromettendo spesso l’equilibrio psicologico dell’individuo e andando a intaccare la sfera dei rapporti personali ma anche quella lavorativa, con tutte le conseguenze del caso.