Gom di Reggio, successo per due interventi complessi su pazienti anziani
L’U.O.C. Ortopedia e Traumatologia del GOM di Reggio Calabria ha eseguito due interventi complessi: operata anche una paziente di 102 anni con frattura periprotesica
31 Agosto 2026 - 11:42 | Comunicato Stampa

Nel corso dell’estate, la U.O.C. Ortopedia e Traumatologia del Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria, diretta dal dott. Giuseppe Calabrò, ha eseguito due interventi chirurgici particolarmente complessi.
Paziente di 102 anni operata per una frattura periprotesica di femore
Il primo caso riguarda una paziente di 102 anni recatasi al G.O.M. di Reggio Calabria per una frattura periprotesica di femore.
Il 15 agosto, nonostante il sovraccarico di pazienti traumatizzati, l’equipe ha eseguito un intervento di rimozione della protesi, impianto di protesi da revisione e osteosintesi con placca dedicata, cerchiaggi e viti.
Hanno operato il primo operatore, dott. Sebastiano Barreca; l’aiuto operatore, dott. Mariano Ventra; l’infermiera di anestesia, dott.ssa Rita Ranieri; l’anestesista, dott. Francesco Vaccaro; la strumentista, dott.ssa Gisella Martino; l’infermiere di sala, dott. Fabio Silia; il tecnico di radiologia, dott. Gaetano Micalizzi.
La paziente, al termine della procedura chirurgica, è potuta rientrare direttamente in reparto. Dopo la valutazione fisiatrica del dott. Vincenzo Polimeni della U.O.C. Recupero e Riabilitazione e grazie al supporto dei familiari, la signora è tornata a casa a 5 giorni dall’intervento.
Secondo intervento su paziente ultraottantenne con politrauma grave
Il secondo caso riguarda un paziente ultraottantenne con politrauma grave, caratterizzato da frattura acetabolare da sfondamento, embolia polmonare e trombosi venosa profonda.
Dopo la stabilizzazione delle condizioni generali, l’equipe composta dal dott. Giuseppe Calabrò (primo operatore), dal dott. Michele Biasi (aiuto operatore), dal dott. Fortunato Quattrone (infermiere di anestesia), dalla dott.ssa Pasqualina Gatto (anestesista), dalla dott.ssa Gisella Martino (strumentista) e dal dott. Andrea Marino (infermiere di sala), ha eseguito l’impianto di artroprotesi con cotile da revisione e viti.
L’intervento ha permesso di evitare il trattamento in due tempi, che avrebbe previsto prima l’osteosintesi e successivamente l’artroprotesi.
La gestione dei casi complessi al G.O.M.
Le equipe multidisciplinari del G.O.M. di Reggio Calabria gestiscono regolarmente casi complessi, sia per l’età dei pazienti sia per la gravità dei traumi.
Si tratta di risultati significativi, resi possibili dalla collaborazione tra personale sanitario, familiari e pazienti.
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