Il chitarrista Francesco Buzzurro in concerto a Reggio Calabria

Francesco Buzzurro è un chitarrista italiano definito da Ennio Morricone “tra i più grandi al mondo"

Il secondo concerto de “La Musica che gira intorno 2019” è Freedom del chitarrista Francesco Buzzurro, venerdì 1 febbraio alle ore 21.00 presso l’Aula Magna di Architettura “Ludovico Quaroni”.

Francesco Buzzurro, il chitarrista italiano definito da Ennio Morricone “tra i più grandi al mondo perché capace di rendere fruibile a tutti la musica colta”, presenta presso l’Aula Magna “Ludovico Quaroni” dell’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria il suo concerto dal titolo “FREEDOM”.

La musica di Buzzurro è frutto di coraggio, il coraggio di credere alle infinite possibilità timbriche della sua nylon-string guitar, alle sue caratteristiche polifoniche e orchestrali portate all’ennesima potenza, alla sua versatilità che la colloca tra gli strumenti da intrattenimento per eccellenza ma anche tra quelli più efficacemente e profondamente espressivi.

Il repertorio scelto fra i più famosi standard, che in altri momenti farebbero pensare “Ancora…!?” qui fanno gridare all’“encore!” tanto sono conditi di irrefrenabile pulsione ritmica, di intensa cantabilità fluente e soprattutto di assodata perizia armonica; la pirotecnica “All of Me”, la sinuosa “Nature Boy”, l’ossessiva “I Got Rhythm”, la pensosa “In a Sentimental Mood”, la rigenerata “Manha de Carnaval”, la sontuosa “Someday my Prince will Come”, l’implacabile “Chega de Saudade”, l’ammiccante “Sunny Side of the Street”, la sorniona “Blue Monk”, l’inquieta “Nuages”, la bella “Estate”, oltre ad alcuni brani di sua composizione tratti dal suo ultimo album “Il quinto elemento”.

Francesco Buzzurro, siciliano, classe 1969, è uno dei più apprezzati e poliedrici chitarristi italiani. Grazie alla sua straordinaria tecnica di matrice classica, aperta a una conoscenza profonda del jazz e dell’improvvisazione, è diventato negli anni un punto di riferimento assoluto per il mondo della chitarra acustica.

È stato votato dalla rivista di settore Musica Jazz come uno dei più talentuosi del panorama internazionale. È inoltre stato eletto “miglior chitarrista jazz” in un sondaggio dei lettori della rivista Guitar Player Magazine e “miglior chitarrista europeo” dalla Borsa Internazionale della Cultura di Friburgo.

Artista straordinariamente versatile, affronta la musica dal punto di vista più ampio possibile; non esistono limiti per lui, nessun vincolo è dettato da etichette o consuetudini, così che a un suo concerto si può gioire ascoltando brani di giganti del jazz seguiti da una romanza come il “Nessun dorma” di Giacomo Puccini.

A prescindere da quale sia il genere del brano proposto, Francesco Buzzurro lo interpreta in modo assolutamente personale; le sue composizioni originali rivelano invece gli aspetti più intimi della sua personalità.

Tecnica, passione, virtuosismo, originalità: Francesco Buzzurro è un vulcano che travolge e stupisce e la chitarra, tra le sue mani, diventa una piccola orchestra. Una totale padronanza dello strumento gli permette di intrecciare linee melodiche, ritmo e armonie senza mai porre limiti alla sua creatività.

Profondo innovatore dell’utilizzo di questo antico strumento, oggi è un caposcuola che raccoglie seguaci; è docente di Chitarra Jazz al Conservatorio di Salerno, tiene ogni anno seminari unificati di chitarra classica e jazz all’University of Southern California di Los Angeles e numerose masterclass in Italia e all’estero.

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