Incendio doloso sulla SS 106: la dura condanna sindaco di Bova Marina - FOTO

"L'area è stata lasciata in totale abbandono dall'ANAS". Le parole del primo cittadino di Bova Marina

Nella serata di ieri, 1° settembre, è scoppiato un incendio - di chiara matrice dolosa - presso lo svincolo di Bova Marina - Palizzi della S.S. 106, lungo la scarpata dell'ANAS invasa dall'erba secca, dalle sterpaglie e dai canneti, posto ideale per le imprese di vandali e piromani.

L'incendio divampato immediatamente non ha avuto per fortuna conseguenze gravi, né sull'impianto dell'illuminazione soprastante, né sull'area contigua del Parco Archeologico che poteva essere l'obiettivo dei malintenzionati in quanto prontamente avvistato da due guardie ecozoofile di rientro dal giro d'ispezione quotidiano di controllo ambientale nel Comune di Bova Marina, i quali hanno prontamente avvisato i locali Vigili del Fuoco. Gli stessi, intervenuti tempestivamente nel giro di un quarto d’ora dalla chiamata, sono riusciti circoscrivere l'incendio dopo un'ora circa di intervento.

Oltre al sentito ringraziamento ai VV.FF per il loro lavoro encomiabile e professionale va ringraziata anche una pattuglia di Calabria Verde di Bova, di passaggio dal posto con l'autobotte in funzione, le guardie ecozoofile e la protezione civile, che hanno garantito la sicurezza nell'area colpita dall'incendio.

Dispiace però segnalare che, quell'area a forte rischio, è stata lasciata in totale abbandono dall'ANAS che pure di recente ha fatto dei lavori importanti proprio su quel tratto rimasto privo di manutenzione sia ordinaria che straordinaria che ne garantisse la sicurezza, nonostante la recente diffida del Comune che ne ha richiesto l'intervento, oltre al fatto che nessuna segnalazione è pervenuta da chi di competenza cui era demandato il compito di controllare il rispetto e l'attuazione dell'apposita ordinanza sindacale.

Compiacimento infine va espresso per il, in effetti, fallito tentativo - precedente operato nel torrente Climi all'imbocco della galleria - di creare panico e sfiducia nella popolazione.

Le manifestazioni di senso civico che è augurabile si facciano sentire sono il migliore antidoto per i malintenzionati e i vandali, e per rafforzare lo spirito di coesione e la sicurezza cui i cittadini bovesi hanno diritto.