La Lega Pro ci riprova. Confermate le promozioni dirette, arrivano le prime proteste

Accontentare tutti sarà impossibile. Ma il Consiglio Federale prenderà delle decisioni

Dopo la netta bocciatura da parte del Consiglio Federale alle prime cinque proposte formulate dall'Assemblea di Lega Pro, il Consiglio Direttivo di quest'ultima ci riprova. E così, dopo l'ennesimo incontro alla ricerca di soluzione, ne è venuta fuori un'altra proposta che sempre i vertici della FIGC dovranno discutere il prossimo 3 giugno:

"Il Consiglio di Lega Pro riunitosi oggi ha deciso la proposta da portare al Consiglio Federale per concludere la stagione facendo decidere al campo i verdetti. Secondo la proposta le prime in classifica dei tre gironi (Monza Vicenza e Reggina) sarebbero promosse in Serie B, mentre per decidere la quarta si disputerebbero i play off, che saranno però giocati solo da chi decide di farlo e in base alla classifica attuale.

In Serie D andrebbero le ultime tre dei gironi (Gozzano, Rimini e Rieti) a cui si aggiungerebbero nel girone C anche Rende e Bisceglie visto l'ampio distacco da quartultima e quintultima, mentre le altre retrocessioni saranno decise dai play out. Toccherà poi al Consiglio Federale, che si dovrebbe tenere a inizio giugno, accettare o meno queste proposte e dare il parere definitivo su come portare a termine la stagione della Serie C".

Anche in questa circostanza non mancheranno le polemiche, perchè una soluzione che accontenti tutti non esiste. Il primo a farsi sentire è stato il presidente del Rende Coscarella, il quale ha contestato l'eventuale retrocessione diretta, non essendo collocato in ultima posizione e con 24 punti ancora a disposizione. Si ricorda che nella precedente proposta, era stato proposto il blocco delle retrocessioni.