Legambiente “Città Metropolitana” aderisce al Festival dell’inclusione


Tenersi per mano per sentirsi “tutti uguali tutti speciali”, per sentirsi più forti nel nostro impegno in nome dei diritti civili, nel rispetto della bellezza, della dignità delle persone, dell’ambiente e dei beni comuni, nella consapevolezza che “da soli non si può”.

È questo lo spirito con cui Legambiente Città Metropolitana aderisce a “MANI – Primo festival dell’inclusione” che è promosso dall’AIPD (Associazione Italiana Persone Down) – Sezione di Reggio Calabria, con l’adesione
di numerose realtà associative e artistiche.

Alla giornata in programma domenica prossima (28 maggio) al Fortino “Poggio Pignatelli” di Campo Calabro Legambiente Città Metropolitana contribuirà con l’allestimento di un “camper informativo” per la
sensibilizzazione dei partecipanti, con particolare riferimento ai più giovani, sui temi ambientali d’attualità.

In particolare sarà rilanciata, da un luogo paesaggisticamente particolarmente affascinante e suggestivo, la raccolta firme per fermare il consumo e arginare il degrado del suolo, nell’ambito e della campagna
“Salvailsuolo” promossa per l’Italia da una task force di associazioni tra cui ACLI, Coldiretti, FAI, Istituto Nazionale di Urbanistica, Legambiente, LIPU, Slow Food, WWF.

“Utilizzare tante mani per sottoscrivere la petizione – sottolinea Legambiente Città Metropolitana – sarà un piccolo ma significativo contributo all’obiettivo della ECI (Iniziativa dei Cittadini Europei People4soil) – una rete libera e aperta di ONG europee, istituti di ricerca, associazioni di agricoltori e gruppi ambientalisti – di raccogliere un milione di firme, quante ne servono per ottenere l’introduzione di un’efficace e specifica
legislazione sul suolo e la sua tutela in Europa”.

Tutelare il suolo vuol dire proteggere il paesaggio, la biodiversità e i servizi fondamentali per il nostro benessere. Invece a fronte di quella che è una delle più importanti, essenziali e limitate risorse del pianeta
e a fronte di un consumo e degrado impressionanti che sembrerebbero inarrestabili, l’UE non ha ancora una legislazione per arginare il consumo e il degrado di suolo.

Una penna che passerà di mano in mano, nel Fortino di Poggio Pignatelli, all’ingresso o magari in una pausa tra un momento di animazione e di esibizione artistica, fino al concerto finale, potrà essere un
suggello in più a una giornata di festa e solidarietà. Da qui parte l’invito a tutti da parte di Legambiente ad esserci “per aggiungere alle nostre altre belle mani”.

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