LFA Reggio Calabria: 16 calciatori in organico e tante incognite

Mancano ancora all'appello diversi giocatori tra cui un portiere esperto e l'attaccante che garantisca reti

Nino Barillà

I giorni che mancano all’inizio della nuova stagione per la LFA Reggio Calabria sono solamente tre. Dopo due rinvii, non è stato concesso il terzo e così la squadra di mister Trocini dovrà scendere in campo neutro (Locri), per affrontare il San Luca. Organico quello amaranto costruito in tutta fretta e con calciatori che continuano ad arrivare al centro sportivo S. Agata per unirsi ad un gruppo che oggi ne conta esattamente sedici e non tutti subito a disposizione. In ordine di arrivo Ricci, Bianco, Ingegneri, Mungo, Provazza, Zanchi, Martiner, Coppola, Parodi, Chad, Altamura, Fecit, Ponzo, Barillà, Girasole, Salandria. Numeri al momento non sufficienti a garantire un intero campionato di serie D e questo la società lo sa bene, come sa altrettanto bene che è necessario mettere a disposizione del tecnico un portiere forte ed un attaccante che garantisca reti.

L’organico attuale tra Over e Under

  • Marco Fecit – Portiere – 2005
  • Eliman Cham – Difensore centrale – 2000
  • Domenico Girasole – Difensore centrale – 2000
  • Andrea Ingegneri – Difensore centrale – 1992
  • Andrea Zanchi – Terzino sinistro – 1991
  • Stefano Parodi – Terzino destro – 2001
  • Francesco Salandria – Mediano – 1995
  • Matteo Martiner – Centrocampista – 2005
  • Antonino Barillà – Centrocampista centrale – 1988
  • Manuel Ricci – Centrocampista centrale – 1990
  • Fabricio Ponzo – Centrocampista centrale – 2004
  • Domenico Mungo – Trequartista – 1993
  • Ivan Altamura – Ala sinistra – 2004
  • Alessandro Provazza – Ala sinistra – 2003
  • Gabriel Bianco – Ala destra – 2002
  • Giuseppe Coppola – Attaccante – 2005

La nuova Reggina si presenterà al primo appuntamento stagionale con tante incognite. Il primo rappresentato dalla scarsa conoscenza tra i singoli giocatori, nonostante la buona qualità e l’esperienza di molti di questi. Impossibile poi che mister Trocini abbia potuto trasmettere in così poco tempo concetti e idee di gioco. E poi l’assenza totale di una preparazione atletica che possa consentire resistenza e ossigeno magari non per la prima partita, ma per quello che sarà il mese di ottobre dove sono concentrate ben otto gare tra la domenica ed ogni mercoledi. Indiscutibile la buona volontà e l’impegno che la società ci sta mettendo per allestire un organico all’altezza della situazione, ma la preoccupazione per quello che potrà accadere è reale e, come detto, le incognite tantissime.

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