Anche Mimmo Lucano al concerto del 1 maggio
"Dedico un pensiero ai lavoratori africani sfruttati nei campi di arance di Rosarno", le parole di Lucano
02 Maggio 2019 - 11:24 | Redazione

Come da consuetudine si è tenuto ieri il concertone del 1 maggio. Assieme all’evento tenutosi a Roma da qualche anno c’è il ‘gemello’ pugliese, con il concerto di Taranto.
Tra i tanti ospiti dell’evento di Taranto anche Mimmo Lucano, oramai divenuto un simbolo di accoglienza e integrazione (seppur discusso e alle prese con una vicenda giudiziaria) con la sua Riace.
Lucano, in collegamento, ha riassunto in pochi minuti l’esperienza della piccola comunità della Calabria ionicae ha dedicato il suo pensiero per la Festa dei lavoratori dedico “ai lavoratori africani sfruttati nei campi di arance di Rosarno e a quelli di Taranto, costretti a rinunciare alla salute se non alla vita per il lavoro” e spiegato come “Riace ha dissolto l’equazione emigrazione uguale dramma sociale. Se è successo in un’area depressa come può succedere ovunque”.
Al termine del suo intervento sul palco è salito Vinicio Capossela, accompagnato da Roy Paci e Daniele Sepe, che ha concluso la sua performance col classico del repertorio, Il Ballo di San Vito. Tra le nuove canzoni Capossela ha intonato anche Il povero cristo, brano del suo ultimo album Ballate per uomini e bestie.
Il video film della canzone è stato girato proprio a Riace con la regia di Daniele Ciprì e con l’attore reggino Marcello Fonte tra i protagonisti. “I visionari e devianti hanno sempre dovuto sostenere una croce”, il pensiero dedicato da Capossela a Lucano.
