Operazione Risiko, chi sono gli arrestati: colpiti i vertici del locale di Siderno. I NOMI

Sette in carcere su disposizione del Gip di Locri: tra loro Antonio Commisso e presunti esponenti del locale di Siderno

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Non è il numero a colpire, ma il livello dei soggetti coinvolti. Nell’operazioneRisiko”, illustrata in conferenza stampa dalla Dda di Reggio Calabria, tra i destinatari della misura cautelare figurano – secondo l’impostazione accusatoria – esponenti apicali del locale di ’ndrangheta di Siderno, ritenuto uno dei più influenti nella struttura complessiva dell’organizzazione.

Al centro dell’inchiesta c’è Antonio Commisso, classe 1980, indicato dagli inquirenti come vertice operativo del locale. La sua posizione, secondo quanto spiegato dal procuratore aggiunto Giuseppe Lombardo, si inserisce in una dinamica familiare tipica delle strutture di ’ndrangheta.

Il ruolo di vertice sarebbe maturato anche in considerazione della situazione giudiziaria degli altri componenti storici del casato:

  • il padre Francesco Commisso, classe 1956, attualmente latitante in Canada;
  • lo zio Giuseppe Commisso, classe 1947, detenuto;
  • lo zio Cosimo Commisso, detto “Quaglia”, sottoposto a misura di prevenzione, figura che riporta alle vicende storiche del locale, fino all’omicidio di Antonio Macrì nel 1975.

Secondo la ricostruzione della Procura, l’attuale assetto avrebbe garantito continuità alla filiera di comando del locale di Siderno, mantenendo un equilibrio tra proiezioni estere e controllo del territorio di origine.

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Oltre ad Antonio Commisso, sono altre 6 le persone destinatarie dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere nell’ambito dell’operazioneRisiko”. Il provvedimento, firmato dal Gip del Tribunale di Locri, riguarda:

  • Frank Albanese, nato ad Albany (USA) il 21 marzo 1967;
  • Giuseppe Archinà, nato a Siderno il 10 settembre 1962;
  • Francesco Baggetta, nato a Siderno il 31 luglio 1960;
  • Salvatore Barranca, nato a Siderno il 23 settembre 1968;
  • Davide Gattuso, nato a Reggio Calabria il 14 agosto 1975;
  • Francesco Antonio Sgambelluri, nato a Siderno il 5 settembre 1980.

Lombardo ha sottolineato che, pur trattandosi di un numero contenuto di arresti, “tra questi soggetti vi sono i vertici di uno dei più importanti locali di ’ndrangheta al mondo”. Un dato che, nella prospettiva investigativa, assume un peso ben superiore al mero profilo numerico.

Agli indagati vengono contestati, a vario titolo, i reati di associazione di tipo mafioso, estorsione e danneggiamento, aggravati dal metodo mafioso.

Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. Gli indagati sono da considerarsi presunti innocenti fino a sentenza definitiva.