Porto Gioia Tauro, Vicesindaco Mauro: 'Abbiamo constatato voglia e determinazione presente'

"Il nostro è un territorio che, per il suo rilancio definitivo, ha grande necessità d’attrarre risorse ed investimenti" afferma Mauro

"L'armatore Gianluigi Aponte conferma la volontà di far diventate Gioia Tauro il primo terminal container del Mediterraneo. L’arrivo delle nuove gru, strutture imponenti e fondamentali per la movimentazione a terra delle merci, oltre la presenza, quest’oggi, dello stesso proprietario di Msc, sono la dimostrazione plastica di come  il porto sia, a tutti gli effetti, una grandissima risorsa per lo sviluppo economico dell’intero territorio metropolitano".

Riccardo Mauro, vicesindaco a Palazzo Alvaro nell’amministrazione guidata dal sindaco Giuseppe Falcomatà, commenta positivamente il confronto che, questa mattina, presso l’Autorità portuale della cittadina pianigiana, ha riunito i vertici civili, militari e religiosi del territorio insieme al fondatore della Mediterranean Shipping Company, la società che ha acquisito le azioni detenute da Contship in Medcenter Container, divenendo, di fatto, gestore unico del terminal gioiese.

«Il nostro - ha detto il vicesindaco Mauro - è un territorio che, per il suo rilancio definitivo, ha grande necessità d’attrarre risorse ed investimenti. L’armatore Gianluigi Aponte è stato abile nel comprendere e capitalizzare le enormi potenzialità di una infrastruttura così strategica. Questa mattina abbiamo potuto constatarne la determinazione e la voglia nel voler ridare slancio ad una realtà vittima di una crisi, quasi decennale, che ha avuto i suoi effetti più devastanti sui livelli occupazionali. Possiamo guardare con rinnovato ottimismo al futuro perché esistono tutte le premesse per superare un momento di forte difficoltà».