Reggina, con il Monopoli non si può giocare ancora a porte chiuse…
07 Marzo 2018 - 10:20 | di Michele Favano

La Reggina chiama, Reggio risponderà? L’interesse che oggi la tifoseria manifesta verso la squadra registra i minimi storici, ma la società punta ad una reazione d’orgoglio, vista l’importanza del match, definito dal massimo dirigente come quello della vita.
La Reggina vanta ancora cinque punti sulla zona play out e la giornata prossima potrebbe davvero risultare decisiva per il raggiungimento prima possibile dell’obiettivo. La quota salvezza, visto l’andamento dell’ultimo periodo, potrebbe abbassarsi e le nove giornate che mancano agli amaranto, dovrebbero vederli vittoriosi per almeno altre tre volte e qualche pareggio in aggiunta, salvo clamorose rimonte da parte di chi insegue.
Nessuno si aspetta il pienone, ma la politica dei prezzi stracciati e la necessità di sostenere la squadra in una sfida che deve essere assolutamente vinta, potrebbero essere motivi validi per stimolare la gente e quindi mettersi al fianco dei giovanotti amaranto.
La disaffezione degli ultimi periodi ha creato uno stato generale di desolazione, fattore che può incidere e non poco anche sul rendimento della squadra, perché da sempre il calore ed il sostegno del popolo reggino, ha consentito di raggiungere risultati e traguardi impensabili.
Ultimamente, invece, è come se si giocasse a porte chiuse… o quasi.
