Reggina, Praticò: ‘Giocatori stanno disonorando la maglia’. Zeman: ‘Tifosi meritano altro’
14 Novembre 2016 - 18:02 | di Pasquale Romano

di Pasquale Romano – ‘E’ il momento in cui dobbiamo capire perchè questi giocatori non stanno onorando la maglia. Questa gente ci sta facendo vergognare. Dobbiamo capire se ci siamo illusi fino a quattro domeniche oppure se sono così scarsi da farci preoccupare’.
Tanto tuonò, che piovve. Se anche un dirigente solitamente misurato come Mimmo Praticò si è lasciato andare ad uno sfogo del genere, è evidente che la situazione in casa della Reggina è quantomeno delicata. La figuraccia di Melfi rappresenta il punto più basso della stagione, e sembra non essere casuale se si osserva il calo costante e continuo maturato nell’ultimo mese.
‘Non prenderemo decisioni frettolose, ma mi auguro che i giocatori si guardino allo specchio. Ai tifosi dico di avere pazienza. Capisco che stanno offrendo uno spettacolo indecoroso ma bisogna scegliere dove intervenire per invertire la rotta’. Le parole di Praticò rappresentano un ulteriore ‘fiches’ per Zeman, se il mirino è stato puntato decisamente sulla squadra significa che al momento non sono previsti scossoni. Le sconfitte e le prestazioni dell’ultimo mese però valgono più delle parole, ed è ovvio legare il futuro del boemo ai risultati ottenuti dalla squadra nell’immediato futuro.
Nulla purtroppo sembra funzionare più a dovere: dalla qualità del gioco (diventato imbarazzante) alle condizioni fisiche del gruppo, dal crollo caratteriale alle prime naturali crepe con la tifoseria. Il bel giocattolo di inizio stagione, ad oggi, si è rotto. Rimane da capire motivazioni e possibili soluzioni per la risalita, il tempo ancora c’è (non bisogna dimenticarsi che l’obiettivo è la salvezza, non certo la promozione in serie B) ma non è eterno, altre sconfitte potrebbero allargare la voragine in modo irreparabile.
Il tecnico boemo, dopo la disfatta di Melfi, ha dichiarato che i tifosi meritano ben altro rispetto alle ultime gare, ‘Io in discussione? Se c’è qualcuno in grado di fare meglio sarei favorevole anche al cambio di panchina. Posso assicurare che lavoro come prima, ma se qualcosa non ci riesce la domenica è perchè anche io devo fare meglio’ ha affermato rispetto ad un possibile cambio di panchina.
Se pareva azzardato un mese fa guardare alla Reggina come ad una nuova ‘Zemanlandia’, è comunque troppo ampio il divario fatto vedere dalla squadra (e di conseguenza del responsabile tecnico) nelle ultime quattro gare. Il meccanismo sembra esserci inceppato, alcuni singoli hanno visto sensibilmente scemare il proprio rendimento e il tecnico amaranto non sembra avere altri elementi in grado di rimpiazzare i titolari. Questa una possibile chiave di lettura, non sufficiente però per giustificare il crollo verticale.
Domenica prossima il Taranto sarà ospite del Granillo. Quarta sfida salvezza di fila per una Reggina che ha perso le altre tre senza quasi combattere, mostrandosi trasfigurata rispetto all’incoraggiante avvio di campionato. La speranza è quella di assistere ad una nuova metamorfosi tornando cosi alla ‘creatura’ originale…
