Reggina, Praticò tuona: ‘Tante falsità, nessun acquirente. Ai soci un mese di tempo’
21 Dicembre 2016 - 19:14 | di Pasquale Romano

Botti di Natale. Il presidente della Reggina, Mimmo Praticò, ha atteso l’ultima conferenza prima delle festività natalizie per trarre un bilancio generale del suo primo anno e mezzo alla guida del club amaranto. Senza ambiguità nè mezze parole, Praticò ha affrontato tutti i temi caldi, uno ad uno, non risparmiando frecciate e alcune interessanti anticipazioni.
ACCUSE GRATUITE: ‘Sono molto amareggiato, noto molte accuse e falsità attorno alla Reggina. Qualcuno si dovrebbe guardare allo specchio, non vedo rispetto nei confronti della squadra e della società. Non ci si ricorda da dove arriviamo, non si pensa agli enormi sforzi fatti in questi mesi. Si dà tutto per scontato, o si pretende chissà cosa. La Reggina ha bisogno di serenità, tutti insieme dobbiamo remare verso la salvezza che è sempre stato il nostro unico obiettivo. Posso assicurare che è molto più semplice fare un passo indietro, e ritornare tra i dilettanti, che farne uno in avanti’.
NESSUN ACQUIRENTE ALL’ORIZZONTE: ‘Di concreto in un anno e mezzo non si é visto un solo soggetto che si sia realmente avvicinato a noi. Nel cda del dicembre del 2016 abbiamo deciso come approcciarci a eventuali nuovi soci. Gli eventuali interessati devono avere requisiti precisi e non devono dichiararsi ai media prima di confrontarsi con l’attuale assetto societario. Dovesse presentarsi qualcuno in grado di avere e dimostrare migliori possibilità economiche sono pronto a cedere’.
ZEMAN, MARTINO E MERCATO: ‘Abbiamo piena fiducia nelle capacità umane e professionali di mister Zeman e del d.g. Martino. Per quanto riguarda il mercato, cercheremo di fare ciò che è possibile, ma non dimentichiamo in quale realtà viviamo. Speriamo di poter rivedere presto la squadra che ad inizio stagione ci ha dato tante soddisfazioni’.
FUTURO SOCIETARIO: ‘É stato necessario un aumento di capitale e fino ad ora solo la mia famiglia lo ha sottoscritto. Gli altri soci hanno l’opzione di affiancarmi entro il 15 gennaio 2017 e mi auguro che la mia quota partecipativa non cresca ulteriormente, dato che non avrei voluto il pacchetto di maggioranza. Dopo quella data vedrò chi ci sarà al mio fianco e farò delle riflessioni. Non mi va di fare allarmismi, perché non é nel mio costume, ma sappiate che le penalizzazioni possono capitare anche a noi, non solo agli altri’.
