Reggina, il ritorno degli ex. Uno si avvicina, un altro di allontana
14 Maggio 2018 - 09:14 | di Michele Favano

155 presenze con la maglia della Reggina e 5 reti. Una promozione nella massima serie sempre con la maglia amaranto, giocatore di straordinaria serietà e generosità, caratteristiche che si è portato dietro anche da tecnico. Ha studiato molto Ivan Franceschini, ha in tasca il patentino di allenatore di massimo livello (Uefa Pro) e nonostante questo non smette di aggiornarsi.
Reggino d’adozione avendo sposato una reggina, è tornato in amaranto con la società di Mimmo Praticò, partendo dal settore giovanile per poi essere promosso e collocato al fianco di Francesco Cozza. L’importanza del suo lavoro, la meticolosità, la professionalità non sono caratteristiche che si trovano facilmente in giro e l’allora direttore generale Gabriele Martino che è un suo grande estimatore, lo ha confermato anche per la stagione successiva.
Lavoro intenso e silenzioso al fianco di Karel Zeman, preziosissimo il suo contributo nel momento in cui la squadra decise di cambiare modulo, quel 3-5-2 che di fatto ribaltò il percorso della squadra amaranto indirizzandola fino alla salvezza, poi la sorpresa finale. Quella rivoluzione tecnica che non ha risparmiato nessuno, neppure Franceschini che con molta eleganza, seppur parecchio amareggiato, ha potuto solo prendere atto della decisione. Un anno di inattività nonostante una serie di proposte non ritenute da Franceschini idonee alle sue aspettative, una nuova stagione che andrà per iniziare e le prime voci di corridoio che parlano di un possibile ritorno alla Reggina.
Un ripensamento dei Praticò? Una idea di Massimo Taibi che Ivan lo conosce molto bene? Può essere l’uno e l’altro, a breve capiremo se sono solo voci oppure in realtà c’è qualcosa di concreto.
Pare allontanarsi, invece, l’ipotesi di un ritorno di Gianluca Savoldi.
M.F.
