Reggio, centro congressi a Pentimele? Canale e Lamberti: ‘L’idea piace a tutti. No a un altro ‘Tempietto”
Meglio un polo sportivo o un centro congressi nell'area di Pentimele? Il dott. Lamberti e l'avv. Canale non hanno dubbi
22 Gennaio 2026 - 10:39 | di Vincenzo Comi

Turismo congressuale a Reggio Calabria, il tema proposto da CityNow continua ad animare il dibattito in città. E’ conveniente realizzare un altro parco urbano nell’area di Pentimele, dedicato ad un grande polo sportivo, o sarebbe invece più opportuno realizzare, lì dove un tempo sorgeva la fiera agrumaria, un polo congressuale con annessa struttura alberghiera?
Tra i tanti autorevoli cittadini che hanno manifestato la propria posizione a favore del polo congressuale a Pentimele, abbiamo chiesto anche un commento al dott. Eduardo Lamberti Castronuovo:
“L’idea di fare un centro congressi a Pentimele mi trova assolutamente d’accordo. Sentirei però sempre e comunque il popolo perchè la democrazia è la legge del popolo. Fare un altro ‘Tempietto’ a Pentimele non serve assolutamente a niente – spiega a Live Break il dott. Lamberti – Comincerei a parlare con Camera di Commercio, Confindustria, Confesercenti e con tutte le persone che rappresentano i commercianti, gli imprenditori e le aziende. Ho anche un’idea, del tutto personale (ride ndr). Magari potrebbe sorgere una cittadella della musica”.
Della stessa opinione l’avv. Massimo Canale, a favore del centro congressuale a Pentimele e contrario alla realizzazione del polo sportivo.
“Bella l’idea del centro congressi, piacerebbe a tutti. Immagino sia per chi è di centrodestra, sia per chi è di centrosinistra. A tutti piacerebbe che sorgesse qualcosa di innovativo però ricordiamoci che si organizza un congresso in una città non solo perchè c’è una grande sala o un polo congressi ma anche perchè ci sono una serie di servizi connessi e vicini al polo congressuale. Vi è la necessità di migliorare la mobilità e trovare la soluzione per aumentare l’offerta di alberghi e posti letto. Non dobbiamo procedere per slogan altrimenti saremmo poco lungimiranti”.
