Reggio, il ricordo di Teresa Talotta Gullace, vittima del nazifascismo che ispirò 'Roma città aperta'

Le iniziative a 80 anni dalla morte della donna originaria di Cittanova che ispirò la 'Sora Pina' del film di Rossellini

Di seguito i comunicati stampa con le iniziative di ANPI Polistena e del Circolo culturale Guglielmo Calarco in ricordo di Teresa Talotta, la donna originaria di Cittanova vittima del nazifascismo che ispirò il personaggio del film di Rossellini ‘Roma città aperta’.

‘Roma città aperta’ al Circolo culturale Guglielmo Calarco


Si svolgerà stasera alle ore 18.00 presso la sede del Circolo culturale Guglielmo Calarco-Coop. V. Veneto, sulla Via Amerigo Vespucci n. 10/g, l’ incontro “Roma città aperta e il ricordo di Teresa Gullace” nato dalla collaborazione con il Circolo del Cinema Cesare Zavattini. L’evento di oggi, rinviato dalla scorsa settimana, è dedicato al ricordo di Teresa Talotta Gullace uccisa 80 anni fa, il 3 marzo 1944, la cui vicenda ispirò a Roberto Rossellini il
personaggio della Sora Pina nel film “Roma città aperta” del 1945 , vicenda e film su cui si incentrerà l’intervento di Tonino de Pace.

Di seguito la locandina dell’evento.

De Pace Locandina

L’incontro pubblico con l’Anpi di Polistena

3 Marzo 1944 – 3 Marzo 2024, 80 anni dall’uccisione di Teresa Talotta in Gullace. Donna, madre, emigrata e vittima della ferocia nazi-fascista nella Roma città aperta. Teresa è incinta e dopo l’arresto di suo marito rimane sola senza soldi e senza lavoro a sfamare i suoi figli, così si reca presso la prigione dove suo marito è stato arrestato senza motivo dai soldati nazisti. Davanti alla prigione, per disperazione, si mette a protestare ed è qui che senza umanità e con tanta spietatezza viene uccisa falciata da una scarica di mitra davanti a gli occhi di tutti.


L’uccisione di una Donna semplice che si incastra nella storia più vasta della lotta per la liberazione. La sua storia sembra ripetersi nelle cronache attuali, come nella repressione dei civili a Gaza mentre fanno la fila per gli alimenti o le manganellate verso gli studenti a Pisa che manifestano pacificamente e ancor più nelle storie di emigrazione che ancora oggi viviamo e ancora nelle storie di donne di oggi che sono madri e padri dei loro figli.

In preparazione alla Giornata internazionale della donna, Domenica 3 Marzo, la ricorderemo insieme a Valle del Marro – Libera Terra e all’Unione Donne d’Italia in un incontro pubblico presso il bene confiscato in via Domenicani a Polistena dato in gestione all’ANPI.

Locandina Anpi Polistena