Reggio: nasce il Taranta Wine Fest, promozione del territorio e prevenzione sull’abuso di alcol.
04 Agosto 2014 - 19:54 | di Redazione
In data odierna presso la sala della biblioteca della Provincia di Reggio Calabria si è tenuta la presentazione della nascita di un’idea innovativa per la città, ovvero il Taranta Wine Fest, promossa dall’azienda Barone di Bolaro vini e condivisa dall’assessorato alle attività produttive della Provincia.Era presente infatti all’apertura dei lavori il dott. Domenico Giannetta, il quale, nelle doppie vesti di medico ed assessore provinciale, ha descritto l’importanza di tale evento per la promozione del territorio e della sua identità, all’interno della cornice etica portata avanti in accordo a due comunità terapeutiche: La Casa del Sole e la Comunità Emmanuel, che nella stessa serata del Taranta Wine Fest faranno prevenzione primaria, dando informazioni sull’abuso di alcol e le relative conseguenze.Alla conferenza stampa hanno partecipato come ospiti relatori: la dott.sa Caterina De Stefano Responsabile del Dipartimento delle Dipendenze ASP di Reggio Calabria, Antonio Postorino delegato provinciale del progetto di prevenzione primaria su strada promosso dalla Regione Calabria, il dott. Maurizio Postorino, medico dell’ U.O. di Nefrologia ed ipertensione degli Ospedali Riuniti, il quale, anche in qualità di socio ONAV, ha relazionato in merito alle numerose proprietà organolettiche del vino correlato al bere responsabile.La manifestazione, infatti si propone lo scopo di divulgare e valorizzare la nostra cultura, le nostre origini e le tipicità enogastronomiche, legandole profondamente ad un pensiero etico. Secondo la dott.sa Rosa Calabrò, moderatrice della conferenza stampa, l’azienda Barone di Bolaro vini, e gli operatori della sanità privata presenti all’evento dovrebbero lanciare un messaggio molto importante da divulgare, ovvero quello della cultura del bere sano e responsabile, due concetti che oramai non devono più stare in antitesi tra loro, ma che al contrario se ben divulgati potranno diventare una chiave di lettura innovativa per i ragazzi e non demonizzante, visto che spesso si tende a colpevolizzare gli usi e non a dare le giuste informazioni. Secondo il parere degli esperti presenti alla conferenza: “E’ noto oramai che i giovani facciano uso di super alcolici per aumentare in maniera del tutto sconsiderata, le loro performance rivolte verso la disinibizione anche dal punto di vista sessuale e la facile socializzazione”. Tuttavia le stesse aziende che propongono quelle tipologie di bevande non hanno mai ideato una campagna per contrastarne l’abuso, al contrario le aziende vinicole, più rispettose dei loro prodotti ed a tutela dei consumatori, propongono campagne di divulgazione in considerazione del fatto che il vino sia diventato non solo un presidio slow-food, ma appartenendo alla corretta dieta mediterranea ne ha acquisito di diritto la connotazione di alimento Patrimonio dell’Umanità.
