Reggio, operazione Swipe: i NOMI degli indagati e degli arrestati

E' stato disposto dal G.I.P. anche il sequestro preventivo per equivalente delle somme indebitamente percepite

All’esito di indagini condotte dalla Sezione Investigativa del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Gioia Tauro (RC), coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palmi (diretta dal Procuratore della Repubblica Dott. Ottavio Sferlazza) - personale della Polizia di Stato, con il supporto di colleghi della Squadra Mobile di Reggio Calabria, dei Commissariati di Pubblica Sicurezza di Siderno e Palmi e del Reparto Prevenzione Crimine di Siderno, presso il Tribunale di Palmi, il Dott. Carlo Alberto Indellicati ha emesso, esaminata la richiesta del P.M., la misura cautelare degli arresti domiciliari e dell'obbligo di presentazione alla p.g., nei confronti di:

1. Alvaro Cosimo, di anni 58, di Sinopoli;
2. Cannizzaro Aldo, di anni 59, di Palmi;
3. Catania Giuseppe, di anni 65, di Gioia Tauro;
4. Cilona Vincenzo, di anni 56, di Palmi;
5. Condello Pasqualino, di anni 54, di Rizziconi;
6. Crea Domenico Emanuele, di anni 30, di Rizziconi;
7. Crea Fortunato, di anni 62, di Rizziconi;
8. Crea Fortunato, di anni 50, di Rizziconi;
9. Cupelli Domenico, di anni 63, di Rizziconi;
10. Demaria Luigi, di anni 66, di Molochio;
11. Gurrì Giovanni, di anni 67, di Reggio Calabria;
12. Lofaro Gesualdo, di anni 46, di Rizziconi;
13. Sorbara Andrea, di anni 43, di San Giorgio Morgeto;
14. Vitalone Giuseppe, di anni 57, di Sinopoli;
15. Viterale Lidia, di anni 60, di Cittanova;

Rigettata la richiesta di applicazione di misura cautelare nei confronti di Riotto Armando, De Leo Rosaio, Critelli Laura.

A carico degli indagati Crea Fortunato, di anni 62, Crea Fortunato di anni 50, Crea Domenico Emanuele, Lofaro Gesualdo, e Cilona Vincenzo è stata applicata la misura cautelare degli arresti domiciliari.