Tridico a La7: ‘Calabria rovinata da 30 anni di governo di destra’

"La Calabria non ha mai avuto una primavera, come invece accaduto alle altre regioni del Sud" le parole del candidato del csx, che ha presentato il logo che accompagnerà la lista del Presidente

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Pasquale Tridico, candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione Calabria alle elezioni del 5 e 6 ottobre, è stato ospite di La7 per illustrare le ragioni della sua scelta e presentare il logo della lista che lo accompagnerà nella sfida elettorale.

“Per me è un dovere, una responsabilità verso la comunità calabrese, verso il Movimento 5 Stelle e il mondo progressista che mi hanno chiesto questo impegno – ha dichiarato Tridico –. La Calabria non ha mai avuto una primavera e non merita di essere trattata come Occhiuto ha fatto, la Calabria non meritava di essere sfidata, come Salvini faceva col Papeete nel 2019, dimissioni ad agosto, sperando che gli alleati non fossero preparati a rispondere. Noi, invece, abbiamo dato una risposta straordinaria”.

La lista del Presidente e il simbolo “Tridico Presidente”

Nel corso dell’intervista il candidato del csx ha mostrato, per la prima volta, anche il logo con il quale concorrerà alla sfida elettorale del prossimo ottobre e la lista “Tridico Presidente”, a cui si affiancheranno la lista dei partiti del campo progressista. Un simbolo, ha spiegato, che vuole raccontare la Calabria attraverso i suoi colori e le sue forme: il mare, il sole e l’accento rosso del progresso.

“Ho deciso di usare tre parole chiave – ha aggiunto –: resta, perché chi resta non deve sentirsi un eroe solitario; torna, perché i giovani devono avere l’opportunità di rientrare e costruire qui il loro futuro; crediamoci, perché senza fiducia nulla può cambiare.

Altre regioni, anche a sud, hanno vissuto una primavera, noi siamo un buco nero, in 30 anni siamo stati governati sempre dalla destra”.

La sfida contro lo spopolamento

Tridico ha posto al centro del suo programma il contrasto all’emigrazione, soprattutto giovanile.

“Negli ultimi dieci anni – ha ricordato – la Calabria ha perso 130 mila giovani, in gran parte laureati, diretti al Nord Italia o all’estero. È un’emorragia inaccettabile, che priva la nostra terra di energie e speranze”.

Il candidato del centrosinistra ha parlato anche del tema sanitario:

“In Calabria – ha detto – capita che i cittadini ti fermino per strada chiedendoti un posto in ospedale o una visita, come se fosse un favore politico. Questo è un diritto costituzionale e deve tornare ad essere garantito a tutti”.

“La Calabria non sia più solo la terra delle partenze”

Tridico ha voluto lanciare un messaggio diretto ai calabresi, invitandoli a sentirsi parte di una comunità che lotta per il cambiamento:

“Io credo che la Calabria non debba essere soltanto la Terra delle partenze, ma possa diventare la Terra del ritorno, della dignità e delle possibilità. Non possiamo accettare che la nostra terra sia condannata ad essere l’ultima in tutto. Ecco perché diciamo RESTA: perché chi resta qui non deve sentirsi un eroe solitario, ma parte di una comunità che lotta. Diciamo TORNA: perché vogliamo che i nostri figli abbiano finalmente la possibilità di tornare e di costruire il loro futuro qui. E diciamo CREDIAMOCI: perché senza crederci, non cambierà mai nulla. Voglio incontrare i miei conterranei e voglio sentirmi dire: “Io resto qui”. E da altri voglio sentirmi dire: “Io torno”. E da tutti, ma tutti, non mi importa se di destra o di sinistra, da chi magari non vota da tanto tempo perchè pensa che tanto non cambierà mai niente, da tutti voglio sentire: “CREDIAMOCI”. Io ci credo e voglio che anche voi ci crediate”.

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