Balneazione, la replica di 'Fiamma Tricolore' all'ass. Latella: "Dichiarazioni gravissime"

Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa dell'associazione Fiamma Tricolore riguardanti le dichiarazioni dell'Ass. Latella ad Antenna Febea

Nella giornata di oggi il delegato allo sport e turismo del comune di Reggio Calabria Giovanni Latella è intervenuto ai microfoni di Antenna Febea durante la trasmissione Talk Sport.

Contattato per informare la cittadinanza sulla questione stadio la discussione è andata a volgere sulla situazione turistica e ricettiva della nostra città e sulla qualità delle acque che la bagnano che l’Arpacal classifica come “pessime” per tutto il tratto che costeggia la città (Gallico-Limoneteo, Pentimele,  Circolo Nautico, Lido Comunale Pontile Nord, Lido Comunale Pontile Sud, Lido Comunale Villa Zerbianalisi 2019, Torrente annunziata per uno sviluppo di metri 4618).

Senza alcuna competenza scientifica, incalzato dal conduttore e senza dati alla mano, il delegato prima si chiede maccheronicamente “chissà come fanno le analisi questi qua” poi ci riferisce che il suo occhio, evidentemente bionico e dotato di laboratorio analisi delle acque, vede acqua pulita e cristallina invitando quindi i reggini a fare un bel bagno al mare ignorando le ordinanze sindacali, del suo sindaco, della sua amministrazione, che ormai da anni vietano la balneazione nei tratti sopra descritti.

Dichiarazioni di una ignoranza e incompetenza tale da essere passibili di denuncia penale!

Non bastasse ciò circolano e si stanno ormai moltiplicando da settimane le infezioni da streptococco e piodermite che molti bambini stanno contraendo in questi mesi estivi proprio a causa delle acque luride. Basterebbe essere un minimo tra la gente per ascoltare quanti casi sono scoppiati proprio questa estate. Una roba senza precedenti!

Ci eravamo già chiesti nelle scorse settimane di quale città parlasse Falcomatà nei suoi incredibili interventi (basta ricordare quello di qualche giorno fa dove parla del mare come ricchezza di Reggio Calabria). Evidentemente questa realtà surreale si è materializzata anche nella testa dei suoi collaboratori.

Tali dichiarazioni da parte di un esponente pubblico sono gravissime e delegittimano il lavoro dell’agenzia regionale dell’ambiente che crediamo, e siamo sicuri, sia fondato sull’operato di tecnici e professionisti qualificati con l’ausilio di strumentazione scientifica e non solo del super occhio bionico del Latella.

Invitiamo pertanto un magistrato di buona volontà a richiedere la registrazione della puntata ed avviare un’indagine su quanto dichiarato per dichiarazioni lesive della salute pubblica.

Reggio non merita tutto ciò. Non merita questa ignoranza. Non merita questo pressapochismo. Qualcuno che ha più potere, importanza e visibilità di noi per favore batta un colpo! Il sindaco convochi immediatamente il delegato Latella e ne chieda le immediate dimissioni!

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