Sport giovanile: si ferma tutto, anche gli allenamenti a livello individuale

Una doccia fredda per atleti, genitori, gestori di centri sportivi

IL PRESIDENTE DEL SETTORE GIOVANILE E SCOLASTICO
- Visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 24 ottobre 2020;
- considerate le attuali condizioni di incertezza conseguenti all’emergenza epidemiologica da Covid-19 e l’incremento del numero di contagi anche tra i tesserati del Settore Giovanile e Scolastico;
- considerato che un numero rilevante di società è stato costretto ad interrompere la propria attività di allenamento settimanale a causa dei contagi tra tesserati, vietando altresì l’accesso ai propri impianti sportivi per evitare il rischio di contagio e trovandosi conseguentemente nelle condizioni di non poter disputare le gare di Campionato come
fissato dal calendario ordinario;
- ritenuto necessario, al fine di assicurare la tutela della salute di tutti i tesserati impegnati nei Campionati Giovanili Nazionali organizzati dal Settore Giovanile e Scolastico, sospendere tali campionati per tutto il periodo di vigenza del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 24 ottobre 2020;
tutto ciò premesso, sentiti i Vice Presidenti
Si dispone
la sospensione delle gare in programma dal 31 ottobre p.v. al 24 novembre p.v. dei Campionati Nazionali Under 18, Under 17, Under 16 e Under 15 riservati alle società di Serie A e B, Under 17, Under 16 e Under 15 riservati alle società di Serie C, Under 17 e Under 15 Femminile, Under 14 Pro e Under 13 Pro, confermando nel contempo la possibilità per le società di effettuare, ove consentito, le sedute di allenamento nel rispetto delle indicazioni
previste dai protocolli federali vigenti.
IL SEGRETARIO IL PRESIDENTE
Vito Di Gioia Vito Tisci

Per quello che riguarda l'attività di base, anche per gli sport di contatto l'ultimo DPCM aveva consentito lo svolgimento di allenamenti individuali. Una successiva circolare del Ministro dell'Interno diramata nella serata di ieri, ha invece stoppato anche questo tipo di attività. Un doccia freddissima per i giovanissimi atleti, i genitori, i tecnici, i gestori di centri sportivi: "Inoltre, sempre per tali attività sportive (ci si riferisce agli sport di contatto) vengono sospese non solo le gare e le competizioni ludico-amatoriali, confermando quanto già disponeva il precedente Dpcm, ma altresì tutte le attività connesse, praticate a livello dilettantistico di base, le scuole e l’attività formativa di avviamento; sicché sono ricomprese nella generale sospensione anche le attività di allenamento svolte in forma individuale"